Sicurezza
Il 15 luglio sarà nominato il nuovo cda
L’assemblea dei soci convocata a Firenze. Alla presidenza Marco Carrai, l’ad sarà Gina Giani
PISA. Il 15 luglio l’assemblea dei soci di Toscana Aeroporti è chiamata a nominare il nuovo consiglio di amministrazione: i 15 membri restano in carica per un periodo non superiore a tre esercizi e saranno determinati sulla base del peso degli azionisti. I soci o le cordate che possiedono almeno l’uno per cento delle azioni (aventi diritto di voto nell’assemblea ordinaria) possono presentare liste di candidati al cda, che devono essere redatte rispettando l’equilibrio di genere in base alla normativa pro tempore vigente: in questo caso ci deve essere almeno una donna ogni due uomini. Le liste devono essere depositate nella sede legale della società, in via del Termine 11 a Firenze, oppure inviate mediante indirizzo pec, entro le 18 del 20 giugno.
Tra le varie informazioni che devono essere consegnate a corredo è previsto anche il curriculum vitae contenente una esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato.
Dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi dagli azionisti (quindi quella presentata da Corporacion America Italia, che è il socio di maggioranza con il 51,132% del capitale sociale) saranno tratti nove amministratori nell’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa. I restanti sei sono attribuiti alla lista di minoranza, se ne è depositata una sola (nell’ipotesi che i soci pubblici e parapubblici di Pisa e Firenze si presentino insieme); oppure ripartiti tra le eventuali liste, se sono più d’una. In tal caso l’assegnazione dei posti avviene con il cosiddetto metodo dei quozienti più alti.
In caso di equilibrio di genere non rispettato, c’è inoltre una procedura complessa di scorrimento verso un posto di lista più basso, per assicurare il rapporto “uno a due” per ogni sesso.
Ulteriore complicazione nello scorrimento è il rispetto del numero minimo di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza, così come definiti nel Testo unico della finanza. Dopo il voto per il cda, l’assemblea è chiamata a deliberare sulle cariche del presidente e dei vice presidenti (fino a due), da nominare tra i membri del board. Per le candidature e le proposte c’è tempo fino allo svolgimento dell’assemblea stessa. Il presidente sarà Marco Carrai, già presidente di Adf, e l’ad Gina Giani, già ad di Sat.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
