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Alcol, presto i limiti sulla vendita

Alcol, presto i limiti sulla vendita

Comune e prefettura al lavoro sull’ordinanza in vigore in centro

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PISA. Sarà firmata a breve l’ordinanza per disciplinare vendita e consumo di alcol. Lo scorso anno era entrata in vigora già il 15 maggio.

I contenuti, dal perimetro in cui applicare il provvedimento e le limitazioni orarie, saranno concordati tra Comune e prefettura in incontri ristretti tra funzionari.

Questione di qualche giorno e la prima parte dell’estate in centro avrà le sue regole da far rispettare ai tiratardi.

Con un appuntamento, quello di martedì 16, con la Luminara, durante il quale scorreranno i soliti fiumi di alcol.

L’argomento è stato affrontato ieri mattina nel corso della riunione del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico convocato dal prefetto, Attilio Visconti.

Altro tema trattato, sempre nell’area movida, è quello dei volontari da impiegare come “occhi” aggiuntivi pronti a segnalare alle forze dell’ordine eccessi e sfregi al decoro urbano. I Cavalieri di Santo Stefano saranno utilizzati, con tanto di gazebo, a protezione del sagrato dell’omonima chiesa nella piazza dei Cavalieri. Da quello che filtra l’impressione è che l’ordinanza prefettizia dello scorso non venga riproposta tout-court. E che l’impianto del provvedimento non sia ispirato alla repressione.

«Sarà necessario ragionare per trovare il modo di allentare la pressione sulla movida» aveva detto al Tirreno il prefetto a proposito della proroga dell’ordinanza. Un principio posto alla base del

Lo scorso anno furono 47 i giorni, dal 15 maggio al 30 luglio, in cui restò in vigore l'ordinanza prefettizia del divieto di vendita di asporto di bevande alcoliche dopo le 22 e fino alle 6 il giovedì, venerdì, sabato, prefestivi e festivi.

Un provvedimento che, vietando la vendita per asporto, dopo le 22 mirava a favorire la somministrazione assistita e il consumo responsabile. L'alcol poteva essere somministrato regolarmente e consumato purché in bicchieri di plastica. Tradotto: non si poteva vendere e acquistare alcol in piazza delle Vettovaglie o lungarno Galilei e poi andarlo a bere sulle spallette. Prefettura e Comune dovranno non solo fissare orari e limitazioni, ma indicare anche le aree all’interno delle quali imporre il rispetto dell’ordinanza.

Le prescrizioni in vigore nel 2014 comprendevano una cartina con piazza Duomo, via Maffi, via S. Caterina, Piazza Martiri della Libertà, via San Lorenzo, via Buonarroti, via De Simone, via Santa Bibbiana, piazza Mazzini, Lungarno Mediceo, Lungarno Pacinotti, via Santa Maria. Nella zona sud: Lungarno Galilei, via Bovio, Piazza Toniolo, via Benedetto Croce, piazza Vittorio Emanuele e le vie limitrofe, piazza Sant'Antonio, via Crispi, Lungarno Gambacorti, piazza Stazione. Un aspetto non secondario sarà quello di gestire i divieti, o introdurre delle deroghe, in occasione della Luminara e delle altre iniziative del Giugno Pisano.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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