Il Tirreno

Pisa

La sconfitta di Venezia «D’ora in poi cambieremo registro»

di Daniele Benvenuti
La sconfitta di Venezia «D’ora in poi cambieremo registro»

Nuovo esito negativo nella regata delle Repubbliche marinare Eligi: «Dobbiamo puntare sulla preparazione lunga un anno»

3 MINUTI DI LETTURA





di Daniele Benvenuti

PISA

«Dobbiamo prendere ad esempio il metodo di gestione del galeone seguito negli ultimi due anni da Venezia, puntando sulla preparazione del gruppo lunga un intero anno. Solo così è possibile ridurre il divario che adesso è davvero evidente». Questo il commento dell’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi al quarto posto rimediato in Laguna dal galeone pisano nell’edizione numero sessanta delle Repubbliche marinare.

Una edizione che ha confermato lo strapotere di Venezia che per il secondo anno consecutivo ha vinto la regata con un distacco di oltre una imbarcazione su Amalfi. Un dominio sin dalla prima palata nonostante la corsia fosse la peggiore, quella cioè a ridosso della banchina. A niente è servito ad Amalfi schierare un equipaggio di valore mondiale nel canottaggio a sedile scorrevole (con due vogatori, tra cui il figlio di Carmine Abbagnale, e il timoniere iridati nel due con), equipaggio che non è mai stato in grado neppure di impensierire il galeone con il leone di San Marco.

«È del tutto evidente che le Repubbliche marinare stanno cambiando - dice ancora Eligi -. Prima bastava schierare campioni anche a poche settimane dalla sfida, ed il gioco era fatto. Adesso, invece, una preparazione specifica e mirata al galeone è in grado di sovvertire anche i valori tecnici dei singoli atleti. Venezia è la dimostrazione lampante. Dopo aver perduto due regate consecutive (2009 e 2010, ma anche in quella 2011 annullata era arrivata quarta, ndr) ha deciso di voltare pagina. Ecco quindi la scelta di un equipaggio adatto a questa sfida, anche con ex atleti della canoa, a lavoro sin da dicembre. I risultati sono sotto gli occhi di tutti».

Pisa dunque deve ripartire da questo gruppo, che comunque è arrivato a ridosso di Genova, facendolo crescere con l’allenamento. Ancora l’assessore alle manifestazioni storiche: «Quando si inizia un nuovo ciclo bisogna sempre scontare qualcosa. Il nostro è un equipaggio giovane che ha fatto tanto, ma siamo ancora nella fase del rodaggio. I ragazzi sono riusciti a tenere 46 battute al minuto, ma gli altri purtroppo sono stati più forti. Ho detto ai tecnici di predisporre un programma di allenamento da mettere in campo subito. La forza del gruppo deve venire attraverso il lavoro in acqua, lavoro che crediamo debba partire con più anticipo. Il prossimo anno vogliamo essere competitivi per le prime piazze non per l’ultima». Tra le note positive dell’edizione veneziana della regata la gara dei gozzi che ha visto Pisa seconda dietro a Genova (che schierava l’equipaggio campione d’Italia). Gara dei gozzi che per la prima volta è stata anticipata al sabato ed è servita per definire la scelta delle corsie. «Un esperimento riuscito frutto di una nostra precisa richiesta - spiega Federico Eligi -. Innanzitutto per valorizzare questi equipaggi, poi per non lasciare alla sorte la scelta decisiva delle corsie. Scelta che, però, a Venezia non ha pagato visto che alle prime due classificate erano toccate le peggiori. Il nostro comitato porterà la proposta anche nella riunione in vista dell’edizione 2016 che si svolgerà ad Amalfi, contando su almeno tre repubbliche favorevoli. Anche nel mare campano le corsie hanno un ruolo molto importante». E sul futuro del nostro galeone, le parole finali del sindaco Marco Filippeschi: «Il nostro è un equipaggio giovane e in crescita. I ragazzi si sono impegnati, come si è visto. In gara e prima, nella preparazione. Ma siamo ancora nel ciclo buono per Venezia, speriamo di aver costruito qualcosa per il prossimo anno. Voglio ringraziare tutto il team, a nome di tutta la città. Grazie a Venezia per lo scenario stupendo della regata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web