Sicurezza
La Pubblica assistenza apre anche a Calambrone
Ha trovato gli spazi nel Centro Eliopoli costruito dal gruppo Madonna Ci saranno la guardia turistica, medici e un fisioterapista. Oltre alle ambulanze
CALAMBRONE. Il prossimo 4 luglio aprirà una succursale della Pubblica assistenza del litorale pisano a Calambrone. Stamani sarà firmato il contratto d’affitto tra il gruppo Madonna e la Pubblica assistenza del litorale che occuperà uno spazio all’interno del Centro Eliopoli, il centro servizi realizzato in seguito a un’importante recupero di una colonia realizzato, appunto, dagli imprenditori Madonna e che costituisce il cuore di Calambrone.
Ambulatori. L’arrivo della Pubblica assistenza del litorale pisano (Palp) a Calambrone (che mantiene la sua sede a Marina) è un passaggio che segna quanto questa parte del litorale abbia necessità di servizi per una popolazione e un turismo che sono in crescita.
«Da tempo volevamo aprire una nuova sede a Calambrone e con il gruppo Madonna si è potuto concretizzare questo progetto» afferma Aldo Cavalli, presidente della Palp. Nei locali all’interno del Centro Eliopoli, la Palp potrà svolgere un’attività sanitaria: oltre al centralino, ci saranno due ambulatori medici e, in una quarta stanza, ci sarà anche un fisioterapista.
Guardia turistica. «La guardia turistica - spiega Cavalli -, in accordo con l’Asl 5, sarà spostata da Marina a Calambrone. Il motivo è semplice. A Calambrone la presenza di turisti, durante questo periodo, rispetto ai residenti è maggiore. Oltre alla guardia turistica, ci saranno dei servizi sanitari con medici specialisti a disposizione e, due volte la settimana, ci sarà anche un infermiere. Gli ambulatori apriranno alle 8 per chiudere alle 20».
Ambulanza in servizio. La Pubblica Assistenza che opererà a Calambrone garantirà anche servizi di trasporto per disabili e per i trasporti ordinari. Ma, soprattutto, sul posto ci sarà sempre un’ambulanza, un servizio cui parteciperà anche la Croce Rossa con un proprio mezzo. Ed è questo un servizio importante e atteso da anni. Nel fine settimana, un fiume di auto si riversa sul viale del Tirreno (l’arteria principale che collega le frazioni di Calambrone, Tirrenia e Marina). In caso di incidenti a Calambrone, deve partire un’ambulanza da Marina per coprire oltre dieci chilometri di cui almeno la metà sono intasati dalle auto in coda. I soccorsi perdono minuti importanti, mentre in questo modo l’ambulanza si troverà già sul posto con la possibilità di un intervento tempestivo.
«Comunque - precisa il presidente Cavalli - a Marina resterà il servizio col medico del 118 cominciato il 15 maggio e che terminerà il 15 settembre».
Un centro che si sta sviluppando. La presenza della Pubblica Assistenza al Centro Eliopoli arrichisce una struttura dove hanno trovato spazio un supermercato e una gelateria. E sono in corso contatti per portare anche una farmacia e uno sportello bancario.
La crisi economica. La prolungata crisi economica ha rallentato il rilancio di un’area dove i privati hanno investito oltre cento milioni di euro. Un’operazione di grande respiro che ha voltato pagina con un lungo pèeriodo di abbandono in cui tutte le colonie erano fatiscenti. Adesso, l’unica struttura rimasta senza i necessari investimenti è la ex colonia Firenze che era della Regione Toscana. La ditta Garcos che l’aveva acquistata avrebbe già dovuto terminare i lavori, mentre la società bresciana è rimasta impantanata nella grave crisi economica. E sono anche altri gli edifici vuoti e abbandonati fra cui l’ex ospedale del Calambrone messo in vendita dalla Regione Toscana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google