Il Tirreno

Pisa

SOCIETà NEI GUAI

Condannata a restituire le imposte non versate

PISA. Aveva incassato i proventi dell'imposta comunale sulla pubblicità e quella sui diritti riferiti alle pubbliche affissioni per il 2008 e il 2009 del Comune di Selargius (Cagliari), ma quei...

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PISA. Aveva incassato i proventi dell'imposta comunale sulla pubblicità e quella sui diritti riferiti alle pubbliche affissioni per il 2008 e il 2009 del Comune di Selargius (Cagliari), ma quei soldi non erano mai entrati nelle casse municipali.

A distanza di anni dalla contestazione, la Corte dei conti sarda bussa alla porta della Di.Ge.P., sede legale in via Novecchio a Ospedaletto, chiedendo il pagamento di 40.720 euro.

È un bussare metaforico in tutti i sensi perché da oltre due anni la società non è più attiva. Soldi di difficile recupero, quindi, ma per riottenere i quali la legge deve fare il suo corso.

Il 28 novembre 2012 è stato dichiarato il fallimento della società e nominato dal Tribunale di Pisa un curatore.

Quei 40.000 euro i giudici contabili li chiedono alla curatela della Di.Ge.P. che già in passato era incappata in disavventure giudiziarie con le stesse modalità vissute in Sardegna, ma con importi ben più sostanziosi.

Nel 2012 la contestazione alla società, con tanto di arresti per peculato, fu di non aver versato nelle casse del Comune di Benevento almeno 2.000.000 di euro di imposte accertate e incassate per conto del municipio.

Non solo. Identico inciampo anche con il Comune di Lastra a Signa.

Anche in quel caso era intervenuta la Corte dei conti imponendo alla Di.Ge.P. di saldare all’ente oltre mezzo milione di euro.

Il fallimento ha complicato tutto, ma non ha fermato le azioni di recupero che ora vengono rivolte verso il curatore della procedura concorsuale con scarse probabilità di essere soddisfatte.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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