Il Tirreno

Pisa

Un patto contro gli sprechi più cibo per 275 famiglie

di Sharon Braithwaite
Un patto contro gli sprechi più cibo per 275 famiglie

L’intesa è stata firmata dall’arcivescovo Benotto e dalla Coldiretti provinciale Caritas e agricoltori insieme per ridurre e recuperare gli alimenti in eccedenza

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PISA. Agricoltori pisani e Caritas uniti contro lo spreco alimentare. Giovanni Paolo Benotto, arcivescovo di Pisa, e Fabrizio Filippi, presidente provinciale di Coldiretti, hanno firmato l’accordo “anti- spreco”: l’organizzazione agricola pisana e la Caritas Diocesana di Pisa lavoreranno fianco a fianco per ridurre, recuperare ed assicurare che il cibo in eccedenza e non più commercializzabile (ma ancora integro), prodotto e venduto dalle imprese agricole di Campagna Amica, finisca direttamente nel circuito di ridistribuzione della Cittadella della Solidarietà della Caritas. All’iniziativa sono state invitate a partecipare le aziende agricole che aderiscono a Campagna Amica, che vogliono e possono donare o vendere a prezzi calmierati i dieci prodotti essenziali del paniere (per esempio pasta, farina, olio, biscotti, latte, pelati, legumi).

Campagna Amica è il mercato dei contadini ospitato nella nuova sede del Consorzio Agrario in via Aurelia Nord: ogni sabato mattina qui è possibile acquistare prodotti a “km zero” direttamente dalle mani dagli agricoltori. Secondo un’indagine di Coldiretti, a causa della crisi 6 pisani su 10 hanno diminuito o eliminato gli sprechi domestici nel 2014, ma c’è anche un’ampia fascia della popolazione che continua a fare spese superiori alle reali necessità quotidiane ed a far andare a male ortaggi e frutta. In Italia, ogni cittadino butta ogni anno nella spazzatura 76 chili di prodotti alimentari.

«La firma di questo patto ha un significato profondo, che si collega a chi lavora la terra e al mercato dei contadini dove vengono messo a disposizione i prodotti - dice l’arcivescovo Benotto -. È importante non sprecare niente e aiutare soprattutto coloro che hanno meno e a volte niente». Benotto ha anche ricordato il lavoro della Cittadella della Solidarietà al Cep che attualmente segue 275 famiglie per un totale di circa 780 individui, distribuendo ogni mese circa 2.100 chilogrammi di generi alimentari di prima necessità. In media ogni mese vengono distribuiti quasi 290 chili di farina, tra i 180 e i 200 di zucchero, circa 190 di riso e 320 di pasta. A cui vanno aggiunti 240 litri di olio d’oliva e 180 di olio di semi, settanta di latte, 600 “pezzi” da 400 grammi ciascuno di pelati, altrettanti di legumi e di tonno (confezioni da 80 grammi) e 160 pacchi di biscotti.

«Con Campagna Amica abbiamo riavvicinato la città alla sua campagna. Con questo patto si pensa giustamente a tutte quelle persone meno fortunate, soggette ad una crisi economica devastante - spiega Fabrizio Filippi, presidente provinciale Coldiretti -. Chi spreca non ha il rispetto per il prossimo e chi vive di agricoltura, come noi, sa bene quando sia importante». «Da questa intesa arriva anche un importante segnale educativo rivolto alla nostra comunità - conclude don Emanuele Morelli, direttore della Caritas Diocesana -. Lo spreco, soprattutto dei generi alimentari, è un peccato che va contrastato mettendo al centro stili di vita e scelte, personali e aziendali, improntate a sobrietà, recupero e solidarietà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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