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VENDITA E POLEMICHE

Rc-Ucic contesta il prezzo del palazzo ex Telecom

PISA. Rifondazione Comunista e Una Città in Comune contesta il bando per la vendita del palazzo dell’ex Telecom. «Noi non abbiamo condiviso la delibera nel metodo, visto che non è stata minimamente...

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PISA. Rifondazione Comunista e Una Città in Comune contesta il bando per la vendita del palazzo dell’ex Telecom.

«Noi non abbiamo condiviso la delibera nel metodo, visto che non è stata minimamente discussa in commissione e non vi è stata alcuna disponibilità agli approfondimenti del caso – si legge in una nota – di Rc e Una Città in Comune –. Il bando pubblicato due giorni fa conferma tutte le nostre perplessità. L'unica cosa certa è che la risistemazione degli spazi comunali necessari per accogliere i servizi oggi presenti nel palazzo ex-Telecom è stimata in 6.800.000 di euro, mentre il Comune, con una valutazione differente rispetto a quella della Agenzia del territorio pari a 5.900.000 ha pubblicato il primo giugno il bando di gara con una base d'asta pari a 6.200.000 di euro e questo valore potrà essere oggetto di un ulteriore ribasso fino al 20%, scendendo così sotto i 5.000.000 di euro. Di fatto si profila la possibilità che il Comune venda l'immobile ad un prezzo decisamente inferiore a quello speso per acquistarlo e ristrutturarlo, e a meno di quello che servirà per spostare gli uffici in altri ambienti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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