Gioco
I big del calcio alla festa del Viola Club
Sport e attività sociale: anche gli ex campioni Merlo e Chiarugi raccolgono l’invito di Pietro Notturni
CALCI. Ha tolto dalla strada centinaia e centinaia di ragazzi per indirizzarli allo sport. Ancora oggi, ad 80 anni suonati, Pietro Notturni, nonostante sia relegato su una sedia a rotelle, conserva il suo spirito di guerriero indomito. Al Pozzo di San Vito ha riunito accanto a se campioni di ieri, dei giorni nostri e di domani. Dice: «Sono 49 anni che ho fondato il Viola Club Calci, operando tra l’altro nel tessuto sociale della Vallegraziosa e dei centri vicini. L’obiettivo motivare le nuove generazioni dando loro stimoli e accendendo interessi con il denominatore comune dell’amicizia, coniugando rispetto e solidarietà».
Con il conduttore della serata Alberto Mucci, arguto e brillante, all’appuntamento è intervenuto il sindaco Massimiliano Ghimenti il quale ha ricordato la sua militanza attiva accanto a Notturni, che ha ringraziato per l’azione illuminata di volontariato in mezzo ai giovani. «Dalle nostre squadre – ha ripreso Notturni – sono usciti giocatori importanti. Basti citare Mirko Taccola, Francesco Marianini, Francesco Colombini, Alessandro Baroni. L’elenco è davvero lungo…».
Nella circostanza è arrivato da Firenze Vincenzo Ferrini, coordinatore generale dei Viola Club con i calciatori di uno degli scudetti viola e cioè Luciano Chiarugi e Claudio Merlo e poi Carlo Piccinetti e numerosi altri. Non poteva mancare il giovanissimo nazionale Paolo Bellemo. Assistito da alcuni collaboratori, Notturni si è commosso avendo vicino tra gli altri Silvano Salvadori, presidente del Calci Calcio.
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