Il Tirreno

Pisa

raffica di furti

A Putignano schierato anche l’esercito

Pietro Barghigiani
Militari davanti al Tribunale di Pisa
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Militari davanti al Tribunale di Pisa

Arrivati altri 15 militari. Il prefetto: «I soldati utilizzati per i pattugliamenti». A breve un comitato per la sicurezza al Ctp 3

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PISA. Un primo utilizzo in occasione di San Ranieri e poi l’operatività piena a partire dal 22 giugno. Ai 20 militari inviati nelle scorse settimane, il ministero dell’Interno ha aggiunto un altro contingente di 15 soldati accogliendo la richiesta avanzata dal prefetto, Attilio Visconti. Sono già arrivati e a breve scenderanno in strada con compiti di controllo, ma non di polizia giudiziaria. Non serviranno solo per vigilare su stazione, Piazza dei Miracoli e altri obiettivi sensibili, come l’aeroporto e Camp Darby, ma nelle intenzioni del prefetto verranno impiegati anche per pattugliare le zone ritenute più a rischio microcriminalità.

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«Ho intenzione di mandare i soldati anche a Putignano per alleviare il senso di insicurezza manifestato dai cittadini» fa sapere Visconti in risposta alle 1.200 firme in calce a una petizione presentata a questore e prefetto dal movimento di azione civica per chiedere l'estensione dell'operazione "Strade sicure" alle periferie più vulnerabili sul fronte dei furti. «Attraverso l'estensione dell'operazione "Strade sicure" - si legge nel documento - chiediamo il pattugliamento sistematico giornaliero (diurno e notturno) dell'intero territorio comunale (centro e periferia) da parte dell'esercito. E ancora, presidi stabili dell'esercito in punti strategici della città (in centro ma ancor più nelle periferie degradate). L'insicurezza dovuta alla microcriminalità dilagante - scrivono ancora i rappresentanti del Movimento - è divenuta una emergenza a cui è necessario dare una risposta ferma ed immediata che solamente l'intervento congiunto dell'esercito, con le esigue forze dell'ordine presenti in città, possono dare».

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L’appello non è caduto nel dimenticatoio. Il prefetto annuncia l’invio di pattuglie dell’esercito a Putignano. I 15 soldati forniti dal ministero portano a 35 le forze in mimetica schierate in campo. Non è la militarizzazione della zona, che da anni soffre più che altro la piaga dei furti, ma va inteso come un segnale di presenza dello Stato con funzioni deterrenti. «I soldati saranno utilizzati anche per pattugliamenti in altre zone della città e della periferia» sottolinea il prefetto che conclude: «Stiamo organizzando un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a Putignano per organizzare servizi speciali da parte di polizia e carabinieri». La probabile sede potrebbe essere quella del Ctp 3.
 

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