Il Tirreno

Pisa

Duecento gli eventi per il Giugno pisano protagonista il Gioco

di Daniele Benvenuti
Duecento gli eventi per il Giugno pisano protagonista il Gioco

Oltre alla battaglia sul Ponte e alla tradizionale Luminara ci saranno mercatini, spettacoli ed escursioni turistiche

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PISA. Oltre 200 eventi a fare da cornice, e traino, alle tre principali manifestazioni storiche. Questi i numeri del Giugno Pisano 2015 che ieri è stato presentato ufficialmente a Palazzo Gambacorti alla presenza del sindaco Marco Filippeschi e degli assessori Andrea Ferrante e Federico Eligi. Un calendario che sconfinerà fino ai primi dieci giorni di luglio in cui le associazioni culturali pisane, i commercianti e ovviamente le istituzioni, hanno dato il loro contributo soprattutto per un innalzamento della qualità degli eventi. Ecco quindi che le mostre si alterneranno ai mercatini, agli spettacoli in piazza, alle escursioni nelle parti meno conosciute della città.

Manifestazioni storiche protagoniste. Sembrano davvero lontani gli anni in cui Luminara, Palio di San Ranieri e Gioco del ponte, erano gli unici eventi del Giugno pisano. Adesso sono il biglietto da visita di un calendario ricco e in grado di attrarre presenze turistiche importanti.

«Quest’anno il Giugno si aprirà a Venezia – spiega l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi – con l’edizione numero sessanta della Repubbliche marinare. Poi ovviamente gli appuntamenti cardine a cominciare dalla Luminara il 16 giugno e il Palio di San Ranieri nel giorno del patrono con la confermata e positiva collocazione notturna. Infine il 27 giugno il Gioco del ponte sempre in notturna».

E per quanto riguarda la sfida tra Mezzogiorno e Tramontana quest’anno ci sarà la novità della “veglia”, ossia l’appuntamento che precede il giorno della manifestazione. “Veglia” che in questi anni si è voluto rendere sempre più interessante soprattutto per gli spettatori. Per questo il 26 sera le tribune saranno aperte al pubblico (con il biglietto del Gioco valido anche per quell’ingresso) per assistere alla cerimonia della consegna delle sfide da parte dei due ambasciatori, cerimonia che precedeva i combattimenti il giorno del Gioco. Dopo la consegna della sfida ecco la presentazione delle squadre alla città. Un modo per animare la serata e per snellire anche le fasi che precedono i combattimenti, combattimenti che l’anno scorso si conclusero ben oltre la mezzanotte.

Tra le altre novità delle manifestazioni storiche, l’ingresso nel calendario del Giugno di due nuovi eventi. Stiamo parlando della sfida in Arno tra i quattro rioni, rivincita del Palio di San Ranieri, organizzata il 21 giugno dalla Rossa di San Martino in memoria di Enzo Matteoni. E ancora il 20 giugno la rievocazione in piazza Cavalieri del Mazzascudo, la battaglia che dette origine al Gioco del ponte.

Commercianti in campo. Confcommercio e Confesercenti hanno avuto un ruolo attivo nel calendario del Giugno pisano. Oltre a contribuire alla sua realizzazione, ecco due eventi organizzati al suo interno. Confcommercio il 12 giugno riproporrà “Fashion & food nigh” nel centro storico. Negozi aperti fino alle 23.30 con al loro interno piccoli eventi, spettacoli e soprattutto degustazioni di prodotti del nostro territorio. Confesercenti, invece, ripropone “Il Gioco del ponte a tavola”, in collaborazione con il comando boreale. Quattordici ristoranti, sette di Tramontana e sette di Mezzogiorno, si sfideranno su un piatto tipico della nostra cucina come la trippa. Una giuria sceglierà i due migliori che il 25 giugno affronteranno la sfida decisiva.

Programma da città metropolitana. L’assessore Andrea Ferrante non usa mezzi termini per definire il calendario del Giugno pisano, «degno di una grande città come numero e soprattutto qualità degli eventi. Un calendario che mette in vetrina la grande capacità di produzione culturale della nostra città e la sinergia tra quel mondo e quello commerciale. Abbiamo lavorato e investito – conclude Ferrante – per creare una forte comunicazione (saranno distribuiti oltre 15.000 opuscoli con il programma completo) e soprattutto per coinvolgere tutti i settori a cominciare dal commercio».

La soddisfazione del sindaco. «Nel programma ho contato 199 eventi - spiega Marco Filippeschi - che faranno da cornice alle tre principali manifestazione storiche. Un effetto traino che sta coinvolgendo la città con offerte sempre di livello più alto. Una crescita continua che vogliamo cavalcare investendo ancora di più nella comunicazione fuori dai nostri confini. Forti dei risultati turistici degli scorsi anni».

«Un livello alto - conclude il primo cittadino - frutto di un volontariato culturale cittadino che ogni giorno produce appuntamenti ed eventi e che ha nel Giugno pisano la giusta vetrina. Bene anche il coinvolgimento dei commercianti che hanno compreso la necessità di un investimento reciproco per la promozione del territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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