Sui bus telecamere contro i borseggi
Gli autisti della Ctt Nord saranno anche collegati con un sistema d’allarme alla centrale operativa dell’azienda di trasporti
PISA. Tecnologia e forze dell'ordine in campo per contrastare il fenomeno dei borseggi e delle aggressioni a bordo degli autobus. A partire dal prossimo settembre, sugli autobus cittadini e sulla maggior parte di quelli che percorrono le strade provinciali, entrerà in funzione un sistema di controllo e prevenzione che vedrà impiegate le forze dell'ordine e una serie di impianti di allarmi e videosorveglianza.
Nei giorni scorsi si è riunito in prefettura il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica con l'obiettivo di studiare un sistema integrato per assicurare i necessari standard di sicurezza ai lavoratori e agli utenti della Ctt Nord, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara. Nel corso della riunione presieduta dal prefetto Attilio Visconti (a cui hanno partecipato il questore Alberto Francini, il comandante provinciale dei carabinieri Andrea Brancadoro, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Gregorio Iuzzolino, l'assessore comunale alla mobilità Giuseppe Forte, i rappresentanti della Ctt Nord e quelli sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Faisa) è stato deciso di intensificare le attività anti-borseggio delle forze di polizia nelle tratte più a rischio ed è stata prevista la possibilità di ulteriori servizi di controllo da parte delle forze dell'ordine sulle linee e sulle corse dove più frequentemente si sono verificati atti di violenza contro il personale addetto al movimento.
L'azienda di trasporti ha invece annunciato la predisposizione di un sistema di allarme remoto a bordo dei mezzi, attivato dal conducente e collegato alla sala operativa della Ctt Nord.
L'autista, in pratica, avrà a disposizione un pulsante da attivare in caso di necessità che farà scattare una richiesta di “sos” alla centrale operativa della Ctt Nord. L'operatore della compagnia di trasporti ascolterà in diretta ciò che accade sull'autobus e, se necessario, avviserà le forze dell'ordine.
Tutti i mezzi saranno inoltre dotati di telecamere e di un sistema di georeferenziazione dei pullman in grado di localizzare i mezzi che hanno effettuato la segnalazione. Si tratta di un sistema satellitare (Avm) che la Ctt Nord sta provvedendo già ad installare sui mezzi nell'ambito di un progetto finanziato dalla Regione.
L'azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico metterà inoltre in campo una campagna per informare e sensibilizzare l'utenza sui possibili rischi legati alla commissione di reati a bordo degli autobus.
Una risposta concreta, quella individuata dalle forze di polizia, dall'azienda di trasporti e dalle istituzioni, alla richiesta di sicurezza invocata da sindacati e dipendenti - più volte aggrediti da malintenzionati - e dai fruitori del servizio, diventati il bersaglio di gruppi di borseggiatori.
«Ringraziamo le forze dell'ordine e le istituzioni per l'attenzione posta al problema della sicurezza più volte sollevato dai sindacati – commenta Antonio Mazza della Filt-Cgil -, sperando che questi accorgimenti portino risultati positivi contro le aggressioni al personale e i borseggi ai passeggeri».
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