Il dolore
Stordisce una trans usando spray al peperoncino
Nella lite strappa dal collo una catenina d’oro: arrestata L’aggredita: «Dovevo darle 200 euro al mese per lavorare»
PISA. Le ha strappato la catenina d’oro al collo e per metterla ko ha pure usato uno spray al peperoncino.
Una lite per soldi quella conclusa con le cure al pronto soccorso per la parte soccombente e il carcere per l’autrice dell’aggressione.
È successo a Cisanello dove la sfida a colpi di peperoncino è avvenuta tra due transessuali. Una, 23 anni, è andata all’ospedale dove i sanitari l’hanno medicata e dimessa con alcuni giorni di prognosi.
L’altra, 30 anni, brasiliana, è stata arrestata dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile. Il procuratore reggente, Antonio Giaconi ha disposto il carcere per rapina impropria aggravata e lesioni.
La 23enne ha raccontato ai carabinieri di essere stata costretta per poter lavorare nel giro della prostituzione a pagare 200 euro al mese alla trans finita al Don Bosco. Un aspetto che i militari stanno approfondendo.
Di sicuro la lite è scoppiata per motivi di soldi. L’arrestata sosteneva di avere un credito verso la giovane con la quale aveva anche delle questioni personali irrisolte.
La soluzione, a suo modo di vedere, è stata quella di aggredirla strappandole la collana d’oro. Un gesto che l’ha spedita in cella.
E sempre in tema di rapine improprie, i carabinieri hanno fermato una 33enne italiana, residente a San Giuliano Terme, sorpresa alla Conad di Marina di Pisa, mentre stava rubando alcuni generi alimentari.
Quando è stata scoperta ha tentato la fuga, ma è stata bloccata dal sorvegliante del supermercato. Una colluttazione interrotta dall’arrivo dei militari che hanno sottoposto la donna in stato di fermo in attesa della convalida dell’arresto. Infine, un albanese ai domiciliari per spaccio, da poco uscito dal carcere, è stato sorpreso da una pattuglia fuori dalla propria abitazione.
«Ero a comprare le sigarette» si è giustificato l'uomo che è stato arrestato, condannato e rimesso di nuovo ai domiciliari.(p.b.)
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