Il Tirreno

Pisa

Nasce Risorgimento civile per pungolare il Comune

di Pierluigi Ara
Nasce Risorgimento civile per pungolare il Comune

A San Giuliano esponenti di sinistra e di destra hanno fondato un’associazione Lo scopo: elaborare proposte per lo sviluppo imprenditoriale e culturale

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SAN GIULIANO. In tempi in cui i cittadini si allontano sempre più dai partiti, disertando in massa le urne, o penalizzando i partiti più grandi (vedi Pd e Forza Italia) per affidarsi alle schede bianche e ai voti nulli, oltre che premiare in parte i movimenti di protesta (in primis Lega Nord Salvini e Movimento 5 Stelle) nella cittadina termale si registra un fatto per certi aspetti importante: esponenti di estrazione politica diversa, di sinistra e di destra (alcuni sono stati consiglieri comunali) hanno dato vita a una associazione che si chiama “Risorgimento civile”. Come recita lo statuto, è dichiaratamente apartitica e ha come unico obiettivo il “bene della collettività». I promotori sono: Dario Lorini, Claudio Baroncini, Elisabetta Mazzarri, Piero Cibeca, Giuseppe Tizzanini, Fiore Lorini e Marcello Masini, i quali hanno messo a punto un progetto «che riesca a proiettarsi verso il futuro con ottimismo e fiducia». Primo obiettivo è quello di incentivare in tutti i modi le attività imprenditoriali private, riferendosi non solo alla grande imprenditoria, ma anche alle piccole e medie aziende, alle realtà produttive dei vari centri commerciali del territorio: «Questo superando vecchi retaggi, propri di una certa sinistra ancorata a sistemi di potere obsoleti e incapace di creare sviluppo e posti di lavoro».

Una realtà come questa, secondo quanto hanno sottolineato i soci fondatori, è caratterizzata da potenzialità enormi sia per la posizione geografica strategica di San Giuliano sia per le bellezze naturali e artistiche, oltre per i patrimoni poco valorizzati e storicamente collegati da sempre al territorio. Viene citata per esempio la struttura termale del capoluogo. «Meriterebbe a nostro giudizio - dice il presidente Dario Lorini - ben altro trattamento rispetto a quello riservatole fino a oggi da coloro che, in circa 60 anni di governo locale, non sono riusciti a delineare un serio e ampio progetto per la San Giuliano di domani».

Tra le proposte suggerite, che saranno supportate da iniziative, figura la piena messa in funzione della marina di San Giuliano e di tutte le aree dismesse o mal gestite come le cave, i laghetti Donati di Campo e l’Opera Pia. Per la marina c’è l’auspicio di uno sviluppo dell’attività turistico ricettiva. Per le cave il recupero urbanistico attraverso la realizzazione di unità immobiliare pubbliche e private. Per quanto concerne l’Opera Pia, si propone di realizzare in parte un centro diurno per anziani, creando anche qui posti di lavoro (infermieri, operatori sociosanitari, personale amministrativo, personale di cucina, ecc.) e in parte appartamenti privati. Chi intendesse aderire, può contattare i seguenti numeri di telefono: 333 3279089, 328 8615102, 348 0608461, 340 6724184 e 339 5679424.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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