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Festa del 2 Giugno, onorificenze per i rettori Beltram e Augello

Festa del 2 Giugno, onorificenze per i rettori Beltram e Augello

PISA. Le celebrazioni del 69° anniversario della proclamazione della Repubblica ieri hanno avuto uno dei momenti più importanti quando il prefetto Attilio Visconti ha consegnato le onorificenze al...

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PISA. Le celebrazioni del 69° anniversario della proclamazione della Repubblica ieri hanno avuto uno dei momenti più importanti quando il prefetto Attilio Visconti ha consegnato le onorificenze al merito della Repubblica Italiana a cittadini pisani che si sono distinti per attività istituzionali, sociali, filantropiche e umanitarie. Fabio Beltram, rettore della Scuola Normale Superiore, è stato insignito con l’alta onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. Mentre Massimo Mario Augello, rettore dell’Università di Pisa, ha ricevuto il titolo di Commendatore.

Quest’ultima onorificenza è stata ricevuta anche da Giovanni Umberto Corsini, professore ordinario in pensione di Farmacologia, e dal fisiopatologo Michele Emdin. Ancora, a Giuseppe Castorina, vicario della Questura in pensione, è stato conferito il titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Destinatari dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana sono stati Alba Badalassi, Eustachio Di Curzio, Alessandro Furiesi, Margherita Giunta; mentre Loriano Favilli ha ritirato il diploma di Cavaliere concesso alla memoria del padre Ottorino Favilli.

Il prefetto ha poi consegnato le Medaglie d’oro quali vittime del terrorismo al sottotenente Franco Naccarato, al caporal Maggiore Stefano Borghi e al caporal maggiore Domenico Mancini, mentre i familiari di Marco Bonistalli, Fortunato Oliveri e Bruno Terreni, tre deportati e internati nei lager nazisti destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, hanno ricevuto le Medaglie d’onore concesse alla memoria dei loro cari. Il prefetto ha consegnato una medaglia raffigurante il Palazzo del Governo a uno studente in rappresentanza di tutti i giovani pisani. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Marco Filippeschi e delle massime autorità civili e militari, dei rappresentanti delle forze e dei corpi di polizia.

Una prima parte all’aperto, con l’alzabandiera in ponte di Mezzo e l’esecuzione dell’inno nazionale da parte della fanfara del Capar, Centro addestramento paracadutisti. Il resto si è svolto nell’auditorium della prefettura, dove il prefetto ha dato lettura del tradizionale messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e ha rivolto un saluto ai presenti ricordando i valori fondanti della nostra Repubblica e auspicando che si faccia vero tesoro di quello che la storia ha costruito e insegnato. Mattarella ha voluto soffermarsi su quella che ritiene una priorità dei connazionali: «Tenace e inflessibile deve essere l’azione contro i comportamenti illeciti e le infiltrazioni delinquenziali nella sfera pubblica. Prevenire e sradicare, ovunque si annidi, ogni fenomeno corruttivo e di inquinamento è una sfida ineludibile».

Gianluca Campanella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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