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Ex spiaggia americana: arrivate due offerte

Danilo Renzullo
L'ex american beach
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L'ex american beach

Una proposta prevede l’arenile tutto libero. Primi segnali di degrado nell’area abbandonata a se stessa

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PISA. Nuovo colpo di scena nel percorso per la riapertura dell’ex American beach. L’arenile di Tirrenia lasciato dagli americani diventerà probabilmente interamente libero. La proposta di libera fruizione dell’intero tratto di spiaggia è contenuta in una delle due offerte arrivate a Palazzo Gambacorti (a fronte di otto manifestazioni di interesse) nell’ambito del bando indetto dal Comune per l’assegnazione temporanea della spiaggia gestita fino allo scorso anno dai militari di Camp Darby.

L’offerta prevede inoltre un incremento del 26% del canone di 20.000 euro messo a base d’asta. La proposta, se ritenuta valida, avrà gioco facile sulla seconda offerta, che prevede invece il 51% di spiaggia libera e una maggiorazione del 21% della base d’asta. La percentuale di arenile lasciato alla libera fruizione (con un minimo del 30%), il mantenimento dei servizi di pulizia, manutenzione ed organizzazione del servizio di salvamento e il rialzo del canone di concessione erano gli elementi principali di valutazione delle offerte contenute nel bando scaduto lunedì scorso.

Dopo l’apertura delle buste, avvenuta il 3 giugno, è prevista l’assegnazione il 5. L’aggiudicatario dovrà garantire l’uso sociale, la manutenzione del bene e di tutto ciò che si renderà necessario per far ripartire l’attività: riattivazione delle utenze, allestimento di strutture e attrezzature; assicurazione contro fulmini e incendi; polizza fideiussoria per coprire eventuali danneggiamenti; organizzare almeno tre eventi sportivi al mese.

Il parcheggio sarà gestito invece da Pisamo, che praticherà le stesse tariffe che applica sul resto del litorale. L’assegnazione scadrà il 31 dicembre e subito dopo verrà elaborato un bando per l’assegnazione definitiva. Una concessione limitata che probabilmente ha scoraggiato molti a presentare domande, ma, come ha spiegato nei giorni scorsi l’assessore al patrimonio Andrea Serfogli si tratta di una gara di “emergenza” per non lasciare all’abbandono e al degrado (già numerose le segnalazioni di rifiuti abbandonati e atti di vandalismi) un pezzo importante della costa pisana.
 

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