Nardini: «Ora in politica una nuova generazione»
PISA. Il “Nardini tour” dall’Alta Valdera approda in consiglio regionale. E lo fa con un boom di voti. La 27enne Alessandra Nardini, sostenuta dall’affiatata squadra dei giovani democratici pisani,...
PISA. Il “Nardini tour” dall’Alta Valdera approda in consiglio regionale. E lo fa con un boom di voti. La 27enne Alessandra Nardini, sostenuta dall’affiatata squadra dei giovani democratici pisani, ha ottenuto ben 7.178 preferenze in provincia: ha superato veterani come Andrea Pieroni (6.155 voti) e Ivan Ferrucci (4.690) e anche l’ex segretario provinciale Francesco Nocchi (6.068). Ha ottenuto percentuali bulgare nella natìa Capannoli (781 voti), la cittadina dove ha iniziato la sua carriera politica. «Un risultato quasi inaspettato, raggiunto lavorando giorno e notte - commenta Matteo Trapani, segretario provinciale dei giovani democratici, uno degli artefici della vittoria di Nardini -. Ieri abbiamo seguito lo spoglio elettorale a Santo Pietro Belvedere (roccaforte di Nardini ndr), è stata una nottata bellissima. Oggi festeggiamo la grande passione che le ragazze ed i ragazzi dei giovani democratici hanno impiegato in questa sfida».
La campagna elettorale di Nardini ha percorso la provincia in lungo e in largo «È stata una campagna elettorale low cost: tutto è stato prodotto e finanziato da noi. Così come le idee: a sostegno di Rossi, ma con una nuova mente - aggiunge Trapani -. Nei prossimi mesi il tour continua: vogliamo continuare a essere presenti sul territorio, anche nelle zone non toccate dalla campagna elettorale per ragioni tecniche. Grazie al Pd che ci ha sostenuto, agli amministratori locali che hanno combattuto con noi e ad Alessandra che ha creduto in questa battaglia».
«Un esito a sorpresa a conclusione di un’esperienza bellissima - ha detto Nardini, nel corso di una conferenza stampa al circolo Alba -. Una notte insonne, ma che soddisfazione. Il nostro obiettivo è portare le istanze di una nuova generazione in consiglio regionale. Una sfida difficile, con risorse ed esperienze minori rispetto agli altri candidati, ma ci abbiamo provato lo stesso, fino in fondo. La mia candidatura è di tutti quei ragazzi che vogliono rinnovare davvero la politica». Non sono mancati commenti sull’altra sponda politica. «Il centrodestra si è sgretolato. Preoccupante il risultato dalla Lega nord: il becero populismo soprattutto in tema di immigrazione paga in tempi di crisi, ma non risolve i problemi - conclude Nardini -. Noi siamo per un’accoglienza diffusa sul territorio». I giovani democratici intascano una vittoria significativa con buoni numeri in tutta la provincia: adesso i big del Pd dovranno tenerne conto.
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