Il Tirreno

Pisa

Infermieri, una graduatoria nella bufera

di Gianluca Campanella

Fondazione Monasterio sotto accusa perché non “cede” i suoi idonei alle aziende sanitarie

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PISA. Circa 70 persone, risultate idonee in un concorso per infermiere del 2013 svolto in Ftgm, Fondazione Monasterio, aspettano di essere assunte in una delle strutture sanitarie dell’Estav Nord Ovest (l’Ente per i servizi tecnico-amministrativi di Area Vasta in cui rientra Pisa). Il quale invece deve ricorrere ad altre graduatorie perché Ftgm non cede i suoi selezionati. Il concorso del 2013 ha visto idonei 185 candidati; ora le varie assunzioni hanno fatto scorrere la graduatoria fino al posto 114. E gli altri idonei hanno scritto a Monasterio, Estar (Ente di supporto tecnico-amministrativo regionale), Estav e Cgil: «I candidati idonei del concorso a tempo indeterminato per collaboratore alla professione sanitaria, “infermiere categoria D”, chiedono che la graduatoria possa essere utilizzata anche dall’Estar». Il ragionamento non fa una piega: la legge n. 125/2013 «concede la possibilità per le amministrazioni pubbliche di utilizzare le graduatorie di pubblici concorsi approvate da altri»; Ftgm deve avvalersi dell’Estar ai sensi della legge regionale n. 26/2014; e la graduatoria di Monasterio è la più vecchia fra quelle presenti nella Toscana.

La Cgil allora sollecita una risposta da parte della Ftgm, facendo notare che ospedale di Pisa, Usl5 e Usl6 stanno attingendo dalle graduatorie di Estav Centro, cioè da nominativi di fiorentini che alla prima occasione chiederanno l’avvicinamento a casa. Il sindacato reputa la vicenda «non conforme a uno spirito collaborativo che dovrebbe prevalere tra aziende limitrofe».

E così Monasterio replica: abbiamo l’organico al completo e 7 tempi determinato (per sostituzione malattie o maternità) attinti dalla graduatoria dei tempi indeterminati di cui si parla; se cedessimo i nostri idonei, dovremmo liberare questi sette e prendere nuovi scorrendo la classifica (il tempo indeterminato non può essere preso in graduatoria sotto un tempo determinato). Dov’è il problema? Il «conseguente inserimento e tutoraggio con gravi disagi per i colleghi e anche complessivamente per il servizio». Ogni volta che qualcuno chiede, Ftgm dovrebbe trovare nuovi sostituti e questo crea «disagio operativo». Monasterio, lamenta anche problemi di mobilità al contrario: i nostri assunti presi dalla graduatoria di Massa sono stati richiamati dalla Asl1. Conclusione sottintesa? Ognuno si tenga i suoi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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