Sicurezza
Conti in tasca alla candidata del Pd: spesi ottomila euro
PISA. C’è chi ha utilizzato i mezzi più tradizionali per fare campagna elettorale (volantinaggio, manifesti, eccetera) e chi - come il candidato del Pd, Antonio Mazzeo - ha fatto ricorso alla banda...
PISA. C’è chi ha utilizzato i mezzi più tradizionali per fare campagna elettorale (volantinaggio, manifesti, eccetera) e chi - come il candidato del Pd, Antonio Mazzeo - ha fatto ricorso alla banda per attirare l’attenzione. Ma quanto può costare una campagna elettorale? C’è chi lo ha rivelato, come Michele Passarelli Lio, in qualità di «mandatario elettorale» per la candidata democratica Patrizia Bongiovanni. «In totale - scrive Passarelli su Facebook - abbiamo speso circa 5.000 euro quasi tutti per ideazione e realizzazione dei “santini” e dei programmi elettorali. In aggiunta a questi ci saranno altri 2.000 euro circa per le cene e gli aperitivi, in gran parte andate in autofinanziamento o offerte da gruppi di amici; almeno 500 euro di benzina. Diciamo che a conti fatti siamo rimasti sotto gli 8.000 euro, dei quali circa il 70% donati da oltre 30 persone». Altri sostenitori di candidate del Pd (Cristina Conti e Alessandra Nardini) assicurano che a certe cifre nemmeno si sono avvicinati.
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