Il Tirreno

Pisa

Oggi il C27J vestirà la divisa colorata

Una giornata ricca di eventi, con mostre, presentazioni e simulazioni di volo

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PISA. Il 98° gruppo volo della 46a brigata aerea festeggia oggi i 75 anni di attività. Una giornata ricca di eventi dedicata a tutto il personale, navigante e non, che negli anni ha operato all'insegna del motto “Fero...sed semper lupus”.

Per l'occasione è stata allestita in hangar la mostra statica con tutti i velivoli utilizzati , dal C119G, al G222 fino al C27J, 12 esemplari in dotazione dal 2008 soltanto a Pisa. Di quest'ultimo sarà presentata la versione”special color”, verniciata in ricordo di questa giornata. Sarà inoltre presentato il libro di Paolo Farina, giornalista e scrittore, “Settantacinque anni da lupi”. Il comandante di gruppo , il tenente colonnello pilota Andrea Rossi, tremila ore di volo, farà gli onori di casa, accogliendo gli ospiti al simulatore di volo del C27J. Al 98° gruppo volo lavorano oggi oltre ottanta persone, di cui più della metà sono piloti e specialisti.

Il 98° gruppo nasce a Cameri (Novara) il primo aprile 1940 con la 240a squadriglia. All’inizio del 1942, il 98° partecipa alla campagna di Jugoslavia, Nel luglio 1949 il gruppo è trasferito sull’aeroporto di Pisa, dove prende in carico, il 1° febbraio 1954, i velivoli Fairchild C-119G. Con la costituzione della 46a aerobrigata trasporti medi vengono svolte molte missioni nel pieno della guerra fredda, tra cui: Algeri (’54), Bovingdon (’55-’56), crisi di Suez (’56-’57), Gaza (’58), Gabon-Libreville (’59), Agadir-Marocco in supporto ai terremotati (’59), Operazione Congo (’60), Winter Express (’66), Polaris Express (’68), Green Express (’69) Deep Express (’70), terremoto del Friuli (’76). Il 21 aprile 1978 viene ufficialmente assegnato al Gruppo il turboelica G222.

La linea volo del gruppo viene progressivamente rinnovata con l’introduzione del moderno Alenia C-27J Spartan, con cui il 98° ha effettuato ad oggi più di 28mila ore di volo nei cieli del mondo. Dall’Afghanistan (Isaf) alle Filippine (missione Jolanda, in supporto alle popolazioni colpite dal tifone Hayan), dal Libano (Unifil) alle operazioni effettuate nel Corno d’Africa (Tortuga), fino alla missione Unified Protector del 2011 in Libia.

Per non contare gli innumerevoli impegni egregiamente assolti a livello nazionale, come il soccorso alle popolazioni abruzzesi fornito in seguito al terremoto del 2009 ed il supporto al successivo G8 svoltosi a L’Aquila. (r.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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