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Pisa

La Normale e gli aspiranti ricercatori

PISA. È stata una giornata all'insegna della scienza, della ricerca e del mondo rosa quella che venerdì ha visto protagoniste le cinque studentesse vincitrici del concorso "Un giorno da ricercatore"....

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PISA. È stata una giornata all'insegna della scienza, della ricerca e del mondo rosa quella che venerdì ha visto protagoniste le cinque studentesse vincitrici del concorso "Un giorno da ricercatore". L'evento, organizzato dalla Scuola Normale Superiore nell'ambito del progetto Vis, ha così offerto alle studentesse la possibilità di sperimentare, almeno per un giorno, la vita e l'attività del ricercatore. Alla selezione, avvenuta tra febbraio ed aprile, hanno partecipato circa trecentocinquanta alunni di licei e istituti tecnici provenienti da ogni parte d'Italia, che, redigendo un testo di taglio giornalistico e divulgativo su una scoperta che li aveva particolarmente colpiti, si sono messi alla prova con concetti e nozioni ardui e con una scrittura scientifica piuttosto impegnativa vista la loro giovane età.

Ad aggiudicarsi il premio, consistente nella collaborazione a un vero e proprio progetto scientifico lavorando in laboratorio a stretto contatto con i ricercatori della Normale, sono state cinque ragazze che si sono cimentate nei campi della cosmologia (Sofia Wallisch originaria del Colorado, ma residente a Genova ha scritto "Cosmology: a World or Universe of Ups and Downs), biofisica (Elena Floris, di Varese, con l'articolo "Oltre il genoma", chimica e neuroscienze), fisica delle particelle (Alice dell'Acqua, di Romano di Lombardia, con l'articolo "I quanti smentiscono Einstein") e (Clarissa Bartali, di Empoli, con l'articolo "Lhc cerca Susy disperatamente") e neuroscienze (Elisabetta Lombardo, di Iglesias, in Sardegna con l'articolo "Labirinti, macedonie e mappe alla scoperta delle cellule cerebrali"). La studentesse, oltre a vedere in concreto il mestiere del ricercatore, hanno ricevuto un attestato della Scuola Normale e un invito a continuare a collaborare con l'ambiente accademico, scrivendo articoli scientifici per il sito internet Vis. La premiazione è stata anche un'occasione per parlare dell'importanza della ricerca scientifica: «Bisogna lavorare sulla diffusione della ricerca - afferma Fabio Beltram, direttore Normale - sottolineando come essa sia un requisito necessario per lo sviluppo di un Paese». (l.b.)

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