Il Tirreno

Pisa

duomo

Sottopasso o cavalcavia sul percorso turistico

di Daniele Benvenuti
Turisti diretti alla Torre
◗
Turisti diretti alla Torre

Progetto di riqualificazione: primo obiettivo superare il passaggio a livello. Ipotesi interessante pure per la destinazione finale delle bancarelle

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Tre milioni di euro per un progetto di riqualificazione e miglioramento del percorso turistico che va dal parcheggio di via Pietrasantina, dove arrivano i grandi pullman, a Piazza dei Miracoli. Elemento essenziale: un intervento delle Ferrovie per il superamento del passaggio a livello, ostacolo fastidioso ad una passeggiata che per i turisti di tutto il mondo rappresenta il primo contatto con la città.

Questo della riqualificazione del percorso è uno dei dieci progetti per Pisa sui quali il sindaco Marco Filippeschi ha preparato un dossier inviato ai candidati a presidente e consigliere alla Regione. Sicuramente l’intervento spicca e appare sempre meno rinviabile nelle iniziative per l’accoglienza: quei 800 metri sono calpestati quotidianamente da migliaia di turisti che arrivano a Pisa con i bus la cui area di sosta obbligatoria è in via Pietrasantina. Poi attraverso via San Jacopo, via Fedi e infine via Leonardo da Vinci arrivano in largo Cocco Griffi.

Qualcosa è già stato fatto nei mesi scorsi a cominciare da una pavimentazione di calcestruzzo architettonico, con cordoli in cemento, attraversamenti pedonali rialzati e pista ciclabile nettamente separata dal camminamento pedonale. Sistemate anche panchine e fontanelle lungo il percorso e due piazzette con tanto di area di sosta ai due lati del passaggio a livello tra le vie del Marmigliaio e Rindi.

Ma il problema principale rimane il passaggio a livello con i turisti (quasi tutti riuniti in nutriti gruppi) che devono aspettare il transito del treno per proseguire il loro percorso. Da qui la richiesta a Ferrovie di uno “scavalco” ancora da definire nelle modalità. Le ipotesi? Un sottopasso solo pedonale, uno anche per le auto, oppure ancora una sorta di cavalcaferrovia sempre pedonale. Ovviamente in caso di sottopassi, i tempi per la realizzazione sarebbero più lunghi.

Per ottenere i fondi necessari alla riqualificazione, il Comune pensa alla strada dei bandi regionali per la valorizzazione degli assi commerciali e turistici, con le stesse modalità seguite per la pedonalizzazione di via Santa Maria.

Una volta riqualificato, il percorso potrebbe anche essere appetibile per le bancarelle del Duomo. Il parcheggio di Pietrasantina era stato bocciata come sede temporanea delle attività trasferite da Piazza dei Miracoli in quanto gli ambulanti la ritenevano penalizzante: tra le principali critiche, il fatto che i turisti avessero comunque poco tempo per fermarsi visto che si trovano in prossimità dei bus e l’impossibilità di creare una sorta di “corridoio obbligato” per farli confluire nell’area commerciale.

Discorso diverso potrebbe essere con il nuovo percorso turistico senza passaggio a livello. Il dibattito è aperto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web