Il Tirreno

Pisa

«Vogliamo conoscere il nostro futuro»

di Gianluca Campanella
«Vogliamo conoscere il nostro futuro»

Gli ambulanti: il Comune ci dica cosa intende fare del mercato di via Paparelli e delle bancarelle del Duomo

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PISA. «Non abbiamo un futuro!». Una delle manifestanti più agguerrite del corteo è Elena Canesi, che trascorre la tutta manifestazione con tre quarti del corpo fuori dall’auto e sventolando la bandiera con la croce bianca pisana su fondo rosso: «Se il sindaco e l’amministrazione non decidono, noi siamo 44 attività in piazza dei Miracoli senza futuro». Da tre anni va avanti la loro battaglia per tornare in uno dei luoghi monumentali e turistici più famosi del mondo. E i commercianti arruolano ogni loro tifoso per portare avanti la causa; Canesi mostra orgogliosa lo striscione esposto sulla sua macchina, come su tante altre: «“Senza bancarelle mi sembra la mortificazione di un luogo di culto e bellezza”, Vittorio Sgarbi, 7 maggio 2015». Canesi evidenzia pure (e ringrazia) i colleghi del mercato settimanale di via Paparelli. Anche loro sono in corteo con decine di furgoni.

Il mercato ambulante si tiene il mercoledì e il sabato e ora si sta studiando, tra le altre cose, di spostarlo almeno nell’appuntamento del weekend. Gabriele Gabbriellini non è d’accordo: «Se ci deve essere spostamento, che sia di tutti e due i giorni». Altrimenti spiega che si rischiano divisioni tra i commercianti (non tutti sono d’accordo) o l’ennesima soluzione provvisoria che non dà certezze. Gabbriellini torna a parlare dei problemi che affliggono la categoria: «Qui non c’è una struttura per la colazione o per i bisogni e si vive in forte disagio. Inoltre via Paparelli è una terra di nessuno, dove l’abusivismo è poco controllato. Ci vorrebbe una presenza maggiore dei vigili e una risistemazione dell’area».

Su entrambi i temi si sofferma Franco Palermo, presidente di Fiva Confcommercio: «Siamo in via Paparelli da 14 anni e non ci sono servizi, né corrente, né toilette. Se deve essere un mercato, allora che sia attrezzato; al contrario, se deve restare un parcheggio come è ora, allora troviamo una soluzione per noi». Ricorda che «avevamo presentato un progetto di copertura del mercato, che utilizzava fondi europei. Non se n’è fatto nulla».

Il secondo punto è sugli abusivi: «Non c’è vigile che non sia stato aggredito e picchiato. Noi giriamo i mercati della Toscana e il problema dell’abusivismo qui a Pisa è più forte che altrove; va affrontato in modo serio». Palermo non nutre molta speranza sull’uso dell’area accanto al parcheggio, verso via del Brennero: «È piena di polvere. Danno appalti a chi chiede meno soldi e questi sono i risultati». Infine manda la sua «solidarietà ai colleghi del Duomo che hanno subito un danno economico mortale a causa di un’amministrazione incapace di prendere una decisione. Ora non riescono a lavorare; in più c’erano famiglie che avevano ristrutturato la bancarella in piazza dei Miracoli ed è stata loro tolta. A questo si aggiunge, e non è un segreto per nessuno, la spesa di 160.000 euro per gli avvocati». Palermo spiega che «la nostra presenza è un appoggio morale; potevamo essere ancora di più, ma consideri che tanti colleghi vengono da lontano e devono tornare a casa».

Soddisfatto delle adesioni Roberto Luppichini, presidente di Anva Confesercenti: «Abbiamo voluto tutti questa manifestazione, perché i problemi ci sono e sono grandi». L’elenco è noto: «Gli abusivi, ne abbiamo registrati tra i 40 e 50 a volta e dimostrano un certo potere nell’organizzazione del territorio. E lo spazio; nell’area accanto si alza la polvere ogni volta che passa una macchina. Non è possibile esporre merci, soprattutto per gli alimentari».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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