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Gioco del Ponte fumata grigia per i cinquantenni

Gioco del Ponte fumata grigia per i cinquantenni

PISA. Fumata grigia per la vicenda del divieto per i cinquantenni di salire sul ponte nella prossima sfida tra Tramontana e Mezzogiorno prevista il prossimo 27 giugno. Lunedì il Consiglio degli...

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PISA. Fumata grigia per la vicenda del divieto per i cinquantenni di salire sul ponte nella prossima sfida tra Tramontana e Mezzogiorno prevista il prossimo 27 giugno. Lunedì il Consiglio degli Anziani ha affrontato l’argomento per cercare una soluzione dopo le polemiche sollevate da alcuni combattenti nelle settimane scorse.

La questione dell’abolizione definitiva dell’articolo del regolamento tecnico che vieta di poter spingere ai combattenti che hanno compiuto 50 anni prima del Gioco è stata rimandata al 2016. Per quell’edizione il divieto decadrà.

Per quanto riguarda la sfida del prossimo 27 giugno, il Consiglio non poteva apportare alcuna modifica visti i tempi ristretti. Per questo ha dato mandato al comando generale, ossia all’organo tecnico sua diretta emanazione, di valutare la possibilità di una deroga solo se in accordo con entrambe le Parti. Parti che sembrano comunque intenzionate a concedere qualcosa, permettendo almeno ad un numero ristretto di cinquantenni di salire comunque sul ponte.

Nella riunione di lunedì è stata anche lanciata una proposta innovativa per unire la volontà di impreziosire la tradizionale “veglia” (ossia l’appuntamento che le Parti si danno sul ponte la sera precedente la sfida) con quella di ridurre i tempi del Gioco che l’anno scorso si concluse ben oltre la mezzanotte. L’idea sarebbe quella di anticipare proprio alla “veglia” (quindi a venerdì 26 giugno) la consegna delle sfide che i due ambasciatori a cavallo effettuano prima dei combattimenti. Una cerimonia in piena regola, con il pubblico che occuperebbe anche le tribune con il biglietto valido per due giorni.

In questa maniera la sera del Gioco, dopo la conclusione dei cortei ci sarebbe solo la “chiamata a battaglia” a precedere l’inizio dei combattimenti. Durante la “veglia” anche la presentazione delle squadre e dei loro capitani. Intanto le due Parti si sono prodigate per ripristinare il carrello dopo l’atto vandalico, con la pedana cosparsa di olio e resa inutilizzabile. Tramontana e Mezzogiorno hanno dato la loro piena disponibilità al Comune per pagare i costi della nuova pedana che dovrà essere utilizzata per la sfida sul ponte. Ma considerati i tempi tecnici per la realizzazione, si sta cercando di rendere agibile quella cosparsa di olio in modo da riprendere le prove ad un mese dal Gioco.

Un tentativo con potenti diluenti è stato fatto in queste ore, ma con risultati poco apprezzabili per uno svolgimento regolare delle prove (che comunque sembrano poter essere svolte). A questo punto sarà predisposta una nuova pedana per il giorno del Gioco, ovviamente rispettando alcuni passaggi formali necessari.

Daniele Benvenuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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