Sicurezza
E Putignano chiede la revisione del piano del traffico
PISA. «Il piano del traffico è urgente ora più che mai visto che hanno pianificato la costruzione della nuova strada e la chiusura definitiva del passaggio a livello». Con queste parole Carlo...
PISA. «Il piano del traffico è urgente ora più che mai visto che hanno pianificato la costruzione della nuova strada e la chiusura definitiva del passaggio a livello». Con queste parole Carlo Scaramuzzino, presidente del circolo Arci di Putignano, denuncia il «disagio diffuso e gli elementi di pericolosità strettamente legati al traffico». Sono i sensi unici di via Arginone, via dell’Immaginetta e via di Putignano a suscitare opinioni contrastanti che Scaramuzzino spiega così: «Chi parcheggia l’auto davanti a casa sarebbe contrario a levare i parcheggi», ma c’è «chi si lamenta perché a causa di un senso unico si è costretti a fare quattro chilometri» e «molte moto e biciclette, specie anziani, ragazzini e genitori che vanno a prendere i figli a scuola, per evitare un giro lungo, percorrono la strada contromano».
Il tratto di strada incriminato è quello compreso tra via Immaginetta e via Arginone: è lungo 300 metri, ma il senso unico costringe a percorrere quattro chilometri. Infatti chi proviene da via Emilia e percorrendo via di Putignano intende raggiungere il centro del quartiere, giunto all’incrocio con via dell’Immaginetta è costretto a svoltare, immettersi sulla rampa che porta a Ospedaletto e attraverso un’altra rampa rientrare nel quartiere in via Arginone, dove si trovano le scuole.
Per Scaramuzzino «occorre verificare la possibilità del doppio senso di marcia su via di Putignano perché non ci sono altre strade per il centro» e «occorre togliere la sosta dalla strada, ma trovando spazi di sosta per i residenti»; sottolinea inoltre che è «necessario un percorso in sicurezza per i ciclisti almeno fino alle scuole». I problemi di viabilità a Putignano sono iniziati con l’allargamento dei marciapiedi di via di Putignano che causarono il restringimento della sede stradale. Nel 2013 l’amministrazione comunale si impegnò per uno stralcio sul piano del traffico nel quale vennero individuati alcuni spazi da adibire a parcheggio per liberare la sede stradale dalla sosta, «ma ad oggi non si è concretizzato nulla», sottolinea Scaramuzzino.
«A Putignano la priorità è sicuramente il sottopasso carrabile ciclopedonale e solo dopo questo intervento è possibile ragionare sulle opere da realizzare», è la posizione di Marco Biondi, presidente del Ctp 3. «C'è la volontà di risolvere la situazione - precisa Biondi - e ripristinare il doppio senso, ma occorre prima realizzare opere come i nuovi parcheggi in via di Putignano», però «è necessario considerare le risorse a disposizione e spingeremo in questo senso». (g.co.)
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