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Piovono pannelli dalla palestra di San Piero a Grado

Danilo Renzullo
Ecco come si presenta il soffitto della palestra della scuola media
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Ecco come si presenta il soffitto della palestra della scuola media

I genitori dei bambini protestano: «Allucinante». Presto i lavori: il Comune installerà una rete di protezione

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PISA. Tutti i giorni ospita le attività sportive di centinaia di studenti. Sporadicamente anche iniziative ludiche ed extrascolastiche, mettendo però a rischio l'incolumità di numerose persone, studenti e non solo.
La palestra della scuola secondaria di primo grado “Castagnolo” di San Piero a Grado è in uno stato di assoluta precarietà. La copertura, in particolare, presenta decine di pannelli della contro-soffittatura pericolanti e molti spazi “vuoti”, segno di precedenti cadute.

La situazione di pericolo è stata segnalata anche da numerosi genitori degli alunni, che lunedì scorso si sono radunati nella palestra, che ospita un campo da pallavolo, per assistere alla recita di fine anno degli studenti.
«Una situazione allucinante – sottolineano alcuni degli adulti che hanno gremito la struttura scolastica in occasione della recita -. La palestra è normalmente usata per le attività fisiche degli alunni, ma le autorità scolastiche evidentemente tacciono sullo stato dell'edificio e consentono l'utilizzo di un ambiente così pericoloso».

La situazione verrà risolta nell'arco di poche settimane. Palazzo Gambacorti, in breve tempo, interverrà infatti per la messa in sicurezza dell'edificio. Il 26 maggio i tecnici del Comune hanno effettuato un sopralluogo nella struttura scolastica di via di Castagnolo.

Il sopralluogo ha escluso che le precarie condizioni dei pannelli siano dovute a problemi strutturali o ad infiltrazioni di acqua dal tetto. I pannelli, semplicemente, sono sostenuti da piccoli ganci che, a causa delle continue sollecitazione a cui sono sottoposti (pallonate), si staccano, inclinandosi e, spesso, cadendo. L'intervento dei tecnici ha inoltre rilevato la scarsa pericolosità della situazione.

«La contro-soffittatura dell'edificio – spiega l'assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Serfogli – è formata da pannelli fonoassorbenti molto leggeri. Non c'è quindi nessun pericolo in quanto il materiale è molto leggero e i pannelli sono poco più pesanti di un pezzo di polistirolo. Dal sopralluogo dei tecnici – continua Serfogli – non sono emersi problemi strutturali dovuti ad infiltrazioni di acqua, presenti invece precedentemente».

Il tetto della struttura è stato infatti recentemente ristrutturato dal Comune con un intervento di oltre seicentomila euro. Risorse che Palazzo Gambacorti ha ricevuto partecipando ad un bando del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica). «I tecnici – prosegue l'assessore – al momento dei lavori, probabilmente non hanno pensato di installare una protezione interna».

Intervento che verrà effettuato a breve con il posizionamento di una rete a protezione dei pannelli. I lavori verranno effettuati nelle prossime settimane in occasione della chiusura della scuola. Palazzo Gambacorti dovrà sostenere una spesa di poche migliaia di euro «che – conclude Serfogli - saranno probabilmente attinti dal ribasso d'asta dell'intervento sostenuto precedentemente per il rifacimento del tetto».
 

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