Il dolore
Nasce Risorgimento civile per migliorare San Giuliano
SAN GIULIANO. La San Giuliano del futuro, come la vedono alcuni cittadini che hanno messo a punto un progetto, dopo avere dato vita all’associazione Risorgimento civile. Si tratta di un’associazione...
SAN GIULIANO. La San Giuliano del futuro, come la vedono alcuni cittadini che hanno messo a punto un progetto, dopo avere dato vita all’associazione Risorgimento civile. Si tratta di un’associazione apartitica e finalizzta, come recita lo statuto, esclusivamente al bene della collettività. «Purtroppo da molti anni - ha dichiarato il presidente Dario Lorini - il nostro territorio versa in uno stato di abbandono senza alcuna prospettiva seria di crescita e privo di una programmazione concreta. Intanto sarebbe opportuno incentivare le attività imprenditoriali, riferendoci anche alle piccole e medie aziende e alle realtà produttive dei vari centri commerciali, superando vecchi retaggi. Preme creare sviluppo e posti di lavoro».
I soci fondatori Claudio Baroncini, Elisabetta Mazzarri, Piero Cibeca, Giuseppe Tizzanini, Fiore Lorini, Marcello Masini, oltre il presidente dicono: «San Giuliano è caratterizzata da potenzialità enormi sia per la posizione geografica sia per le bellezze naturali ed artistiche sia per i patrimoni poco valorizzati e storicamente collegati da sempre al territorio quali a esempio la struttura termale del capoluogo».
Delineati i punti qualificanti: la piena messa in funzione della marina di San Giuliano e di tutte le aree dismesse o mal gestite come le cave, i laghetti Donati di Campo e l’Opera Pia. (pla)
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