Finanza
«Sinistra Pd protagonista e non testimone»
Il deputato Gianni Cuperlo a Pisa per sostenere Nocchi: «Il rischio astensionismo è molto alto»
PISA. «Queste elezioni sono ad alto rischio astensionismo e il dissenso è soprattutto a sinistra». Gianni Cuperlo, leader della sinistra dem, ieri ha fatto visita al comitato elettorale di Francesco Nocchi, segretario del Pd provinciale, per sostenere la sua candidatura alle prossime elezioni regionali. «Sono venuto a sostenere Nocchi perché il partito e le istituzioni hanno bisogno che la sinistra che rappresenta sia protagonista, non testimone» sottolinea Cuperlo che, durante la tappa pisana, ha affrontato tutti i temi “caldi” della politica, senza risparmiare qualche stoccata al segretario del partito Renzi. «Credo che Renzi sia stato troppo timido nel commentare l’ipotesi di un risultato di 4-3 alle prossime regionali e un messaggio di eccessiva timidezza ora non serve - aggiunge il leader della minoranza Pd -. Io sono invece un inguaribile ottimista e penso che non solo il risultato finale non sarà 4-3, ma neppure 5-2, né 6-1 perché penso che la partita sia aperta ovunque, perfino in Veneto, dove nelle ultime settimane ho percepito entusiasmo intorno alla nostra proposta. Il Pd questa partita deve dunque giocarla con determinazione e per vincerla».
Nocchi ha invece sottolineato che, in questi ultimi giorni di campagna elettorale, è necessario «fare di più per cercare di portare al voto anche le donne e gli uomini di sinistra che non si ritrovano nella strategia nazionale del partito». «Nel mio percorso ho dimostrato di sapere fare scelte difficili e in autonomia e sono lontano dal masochismo di chi per criticare il partito da sinistra finisce per favorire la destra - conclude Nocchi -. A chi dice che ci vorrebbe più Firenze in Toscana noi, che siano liberi da condizionamenti, dobbiamo dire più Toscana in Toscana». (d.r.)
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