Il dolore
Secondo ponte della Vittoria più sottopassi e tre rotatorie
PISA. Una delle parti essenziali per il collegamento stazione-Cisanello è un nuovo ponte da costruire parallelo a quello della Vittoria, lato lungarno Fibonacci, ed esclusivamente dedicato al...
PISA. Una delle parti essenziali per il collegamento stazione-Cisanello è un nuovo ponte da costruire parallelo a quello della Vittoria, lato lungarno Fibonacci, ed esclusivamente dedicato al transito dei filobus e all’attraversamento di ciclisti e pedoni dato che, accanto alle corsie per la linea veloce, ci sarà anche una pista ciclo-pedonale in sede protetta. Misurerà 104 metri di lunghezza e avrà un profilo strutturale minimale per ridurre il più possibile l’impatto ambientale e paesaggistico, essendo posizionato su due pile in asse con quelle del ponte della Vittoria. Conseguentemente cambierà anche la viabilità di fronte al ponte sia lato Mezzogiorno, davanti al Bastione Sangallo, che a Tramontana, vicino al Palazzo dei Congressi: su entrambe i lati, infatti, saranno realizzate due nuove rotatorie, più ampie di quelle esistenti, e lo stesso accadrà anche in piazza Guerrazzi, dove sarà rivista completamente la viabilità.
Il progetto prevede anche la realizzazione di due sottopassi e altrettanti sovrappassi per evitare l’incrocio fra la linea veloce filoviaria e il traffico urbano privato. I primi due saranno costruiti lungo via Matteotti, all’altezza del Palazzo dei Congressi e della centrale dei Vigili del Fuoco, e all’incrocio tra le vie Matteucci e Nenni e misureranno, rispettivamente, 64 metri coperti il primo e 60 il secondo. Il primo dei due sovrappassi invece sarà realizzato sopra la rotonda all’incrocio tra le vie di Cisanello e Maccatella e misurerà 85 metri (escluse le rampe), mentre il secondo è previsto tra le vie Bargagna e Manghi per una lunghezza di 93 metri.
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