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Pisa

In coma dopo un cocktail di droga e alcol

In coma dopo un cocktail di droga e alcol

Una giovane di 22 anni è stata ricoverata all’ospedale di Cisanello dopo aver partecipato alla festa finale di Canapisa

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PISA. Una fiorentina di 22 anni è ricoverata in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Cisanello dopo avere partecipato fino a notte fonda alla manifestazione antiproibizionista Canapisa che si è svolta per il 15esimo anno consecutivo a Pisa. La giovane è stata soccorsa in via Canavari, nei pressi della casa circondariale Don Bosco, dove il corteo, dopo aver attraversato le strade cittadine, si è concluso e si è trasformato in una sorta di rave party a cielo aperto.

L'allarme è scattato quando la ragazza ha perso conoscenza. A quel punto è stato allertato da alcuni amici il 118 che l'ha trasportata d'urgenza in ospedale dove la fiorentina è risultata positiva ai test per l'assunzione di cannabinoidi, anfetamine e alcol. In ospedale la giovane è stata sedata, quindi ieri è stata risvegaliata. La prognosi rimane riservata. Sull'episodio indagano i carabinieri.

Venditori abusivi di alcolici. Prima della manifestazione la Digos ha intercettato ed identificato una decina di venditori ambulanti provenienti dalla provincia di Napoli i quali sono stati allontanati dal percorso della manifestazione e accompagnati al confine della provincia.

Personale della polizia amministrativa ha individuato, identificato e segnalato alla magistratura tre ambulanti abusivi di origini campane, i quali a bordo di due veicoli e carrellini a mano vendevano bevande alcoliche in violazione dell'ordinanza emessa dal prefetto. I tre, ai quali sono state sequestrate migliaia di bottiglie di alcolici, sono stati muniti di foglio di via obbligatorio.

Patenti ritirate. Le forze dell'ordine hanno anche ritirato tre patenti di guida, hanno contestato dodici violazioni amministrative per consumo di droga e hanno sequestrato 20 grammi di sostanze stupefacenti.

Hashish e marijuana. La manifestazione ha visto impegnati anche i carabinieri. I quali, in coda al corteo, hanno riconosciuto un senegalese che già l'anno scorso era stato visto cedere numerosissime dosi di marijuana, ma per motivi legati all'ordine pubblico non era stato possibile fermarlo. Quest'anno, quando l'extracomunitario ha commesso l'errore di passare di fianco ai veicoli dei militari, questi ultimi l'hanno fermato e caricato in macchina. Al controllo in caserma, i carabinieri della stazione di Pisa principale lo hanno trovato in possesso di numerose dosi di hashish e marijuana e lo hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio. L'uomo è stato messo agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo previsto stamani.

Danni a un’auto. Durante il passaggio del corteo in viale Bonaini, i carabinieri hanno notato un cittadino straniero pesantemente sotto l'effetto di droghe che si aggirava tra i veicoli parcheggiati in sosta lungo il viale. Successive telefonate al 112 hanno segnalato la sua presenza all'interno di una corte privata, dove stava danneggiando una autovettura. Immediato l'intervento della pattuglia del nucleo operativo e radiomobile, che ha tratto in arresto il giovane per danneggiamento aggravato e lo ha denunciato per violazione di domicilio. Il magistrato ha disposto l'immediata liberazione del giovane - un polacco dell’83 - ritenendo di non dover adottare misure cautelari.

Accertamenti rifiutati. Sempre i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile, nel corso della notte, hanno denunciato una giovane di Siena, classe 1994, che si è rifiutata di sottoporsi agli accertamenti per la presenza di stupefacenti nel sangue o nelle urine. La ragazza, in macchina insieme ad altre quattro persone, ha dichiarato ai militari di aver passato la notte nel punto dove si era fermato il corteo di Canapisa.

Incontro in prefettura. Per stamani alle 9 il prefetto ha annunciato un incontro con tutto il sistema di sicurezza impegnato sabato. «Dobbiamo subito evidenziare le criticità emerse nel piano di sicurezza per migliorarlo. L'anno prossimo dovremo approvare prescrizioni per il corteo ancora più rigorose! Non è possibile sostare sul ponte per 49 minuti! Troppo rischio», dice Visconti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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