Il dolore
L’incuria regna nel centro storico
Lampioni rotti e strade disastrate: il paragone con Lucca è impietoso
PISA. L’incuria domina nel centro storico. Pavimentazione sconnessa, lampioni rotti, contatori del gas in bella vista, fioriere comunali non curate ed i grandi vasi di Largo Ciro Menotti ridotti ad un enorme posacenere. Il confronto con la vicina Lucca, è impietoso. Da via Vernagalli, a via Cavour a Piazza delle Vettovaglie passando per vicolo dei Notari, Piazza Garibaldi e Borgo Largo e Piazza Santa Caterina, non c’è un tratto delle strade del centro storico che non sia lordata dall’incuria della mano pubblica. Lampioni rotti. In piazza Santa Caterina, al civico 21, c’è un lampione senza lampadina. Ed è così da 20 anni. «Sembra una barzelletta - dicono alcuni condomini che hanno segnalato la cosa – ma sono davvero 20 anni che non abbiamo luce sia sull’ingresso del condominio che sul marciapiede e la quantità di segnalazioni fatte al Comune non si contano». Tra i condomini, c’è chi “vanta” anche conoscenze in Comune, ma a nulla vale l’essersi “raccomandati”. Già a volte per cambiare una lampadina, bisogna raccomandarsi ai "giganti dai piedi di argilla" di Palazzo Gambacorti". In vicolo del Poschi, accanto a Salza, c’era un lampione pubblico ed è stato divelto durante la scorsa Luminara. Non è mai stato rimesso. In quel vicolo ci sono tre condomini ed i magazzini di negozi ma è rimasto al buio ché non sono stati installati due fari privati.
Via dei Notari. La pavimentazione è disastrata. Se possibile, è ridotta peggio di quella di Piazza delle Vettovaglie. Via dei Notari corre parallela a Borgo Stretto quel “salotto” che di buono ormai ha ben poco. I turisti si affacciano in via dei Notari e tornano subito indietro. Nella stessa strada c’è uno spazio dove sono alloggiati diversi contatori del gas. Il pannello è divelto da anni e così nasconderci la droga è facilissimo.
Via Vernagalli , Via Cavour, Via degli orafi. Qui la pavimentazione è dissestata con lastroni di pietra impraticabili. Stessa situazione, in via Vernagalli che si affaccia su Borgo. Piazza Garibaldi e piazza delle Vettovaglie. Sono state rifatte da circa dieci anni ma dovrebbero essere risistemate di nuovo. La pietra serena di piazza Garibaldi si sta già sgretolando e lo stato in cui versa piazza delle Vettovaglie, è indecoroso. I lastroni della piazza sono stati appoggiati al terreno e non hanno la struttura in acciaio che li sorregga. Le fioriere, intanto, sono tenute malissimo sia in Borgo Stretto, Borgo Largo e Largo Ciro Menotti: enormi e decorativi vasi per alberi di arancio. Peccato che siano stati trasformati in un posacenere colmi di cicche.
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