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Pisa

Dall’Abruzzo solidarietà alla studentessa

Dall’Abruzzo solidarietà alla studentessa

Una lettera e tanti disegni degli alunni di elementari e medie: «Quello che ti hanno fatto è orribile, ma vai per la tua strada»

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PISA. Tanti i messaggi di solidarietà, sostegno e affetto giunti alla ragazzina di colore insultata perché brava a scuola. Tra questi ne spicca uno molto particolare. Proviene dall’Abruzzo. A scriverlo è un amministratore donna, Daniela Mariani, per di più insegnante, assessore alle pari opportunità del Comune di Pineto in provincia di Teramo.

Colpita dalla vicenda, l’assessore Mariani non ha infatti esitato a prendere carta e penna, e tramite le colonne del nostro giornale, ad invitare la studentessa vittima di tanta cattiveria a partecipare all’edizione 2016 della Marcia della Tolleranza che ogni anno si svolge il 21 marzo per le strade della cittadina teramana.

«Quest’anno abbiamo voluto far sentire la nostra voce contro il fanatismo islamico e religioso. Il 21 marzo 2016 vogliamo dedicarlo alla lotta contro tutte le discriminazioni basate sul colore della pelle». Parola dell’assessore Daniela Mariani e del sindaco Robert Verrocchio, del Comune di Pineto, che nell’invito si faranno carico di tutte le spese di viaggio e di alloggio. Ma c’è di più.

L’assessore Mariani essendo anche un’ insegnante ha voluto coinvolgere in questo suo progetto i suoi allievi. Ne sono nati dei bellissimi disegni che nei prossimi giorni arriveranno a Pisa per posta, direttamente da Pineto, e saranno consegnati alla giovane studentessa. Gli autori sono i bambini della scuola dell’Infanzia di Calvano dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII. Mentre i ragazzi più grandi della scuola media sempre dell’Istituto vanno voluto sottoscrivere la lettera scritta dall’assessore. Eccone alcuni stralci. «Potrei dirti che trovo tremendo ciò che quei compagni di classe hanno scritto su di te. Potrei dirti che trovo orribile che un ragazzo, o una ragazza, pensino che il colore della pelle, o comunque il non appartenere ad una maggioranza, possa determinare il futuro di una persona. Potrei dirti tante altre cose, però io scelgo di dirtene una sola: vai avanti per la tua strada, che sarà sempre meravigliosa perché sarà la tua, di strada. Vai avanti sempre, e non ti curare di ciò che la gente potrà dirti o della cattiveria che potrà mostrarti. Vai avanti, perché non sono il colore della pelle, o la religione, o il credo politico, o gli orientamenti sessuali a determinare la bellezza di una persona e i risultati che essa potrà avere nella vita. Io ti auguro di diventare avvocato. Ti auguro di poter realizzare i tuoi sogni. Studia, impegnati, tieni duro, e sono sicura che tu potrai arrivare lontano. Non farlo per gli altri: fallo per te stessa. Anche i ragazzi delle nostre scuole hanno letto ciò che ti è accaduto, e hanno voluto testimoniare la loro vicinanza a te con le firme e i disegni».

Roberta Galli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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