La manifestazione
Corteo degli ambulanti contro il Comune
Appuntamento mercoledì 27 sui lungarni. Al centro della protesta la vicenda delle bancarelle del Duomo, la contraffazione e l'abusivismo
PISA. Sfileranno con i loro furgoni sui lungarni del centro di Pisa per chiedere "più dignità e rispetto per il commercio ambulante". Mercoledì prossimo, a partire dalle 14, gli ambulanti della Fiva Confcommercio e dell'Anva Confesercenti scenderanno in piazza e sfileranno in corteo per chiedere al Comune, spiega una nota, "risposte alle questioni irrisolte da lungo tempo, a partire dalla vicenda delle bancarelle del Duomo che dopo tre anni non ha avuto esito nonostante le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato".
Da parte dell'amministrazione comunale "è in atto una totale e inaccettabile resistenza al legittimo diritto di rientrare in piazza del Duomo".
"Non ci sono certezze né per il presente né per il futuro per 50 imprenditori, 100 famiglie e 300 lavoratori - spiegano Franco Palermo e Roberto Luppichini, rispettivamente presidenti di Fiva e Anva - da qui la necessità di una mobilitazione collettiva".
Tra i problemi irrisolti denunciati dagli ambulanti pisani ci sono "l'abusivismo e la contraffazione, servizi pubblici scarsi, assenza totale di cartellonistica e di promozione e un atteggiamento disinteressato e indifferente del Comune" verso i problemi della categoria.
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