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Pisa

People Mover, lavori in corso entrerà in funzione tra un anno

di Francesco Loi
People Mover, lavori in corso entrerà in funzione tra un anno

Sopralluogo lungo il tracciato della navetta che collegherà l’aeroporto e la stazione centrale Pronto uno dei parcheggi scambiatori. Il sindaco: ora caccia ai fondi per la busvia centro-Cisanello

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PISA. La novità è che i lavori del People Mover (ribattezzato ormai PisaMover) si concluderanno nel giugno 2016 anziché alla fine di quest’anno come inizialmente previsto. La certezza è che il cantiere, dopo il ritardato avvio per lo smantellamento dei vecchi binari, sta ora procedendo secondo i tempi. PisaMover è il nome della navetta su rotaia tutta automatica (senza conducente) che collegherà l’aeroporto Galilei e la stazione centrale con passaggi ogni 5-8 minuti. Una linea che, contrariamente al treno precedente, non interferisce con la viabilità del quartiere dopo la soppressione del passaggio a livello in via Sant’Agostino.

Gli obiettivi. Sopralluogo ieri sul tracciato dei lavori con il sindaco Marco Filippeschi, l’amministratore delegato della Sat Gina Giani, gli assessori Andrea Serfogli (lavori pubblici) e Ylenia Zambito (urbanistica), la responsabile dell’accordo per il progetto People Mover Angela Nobile, l’amministratore unico di Pisamo Alessandro Fiorindi, il presidente del Ctp 4 Giacomo Mazzantini. Un tour in tre tappe, corrispondenti alle fermate della navetta: oltre ai due capolinea, infatti, c’è quella intermedia ai nuovi parcheggi scambiatori di Pisa sud (uno sull’Aurelia, uno in via di Goletta, che poi saranno uniti con un cavalcavia), da 1.400 posti totali. La fermata intermedia risponde anche all’altro obiettivo del PisaMover: ridurre, grazie a questo servizio di collegamento con la stazione, il traffico d’ingresso in città dall’Aurelia, intercettando i veicoli privati provenienti da sud (Livorno) e da est (Firenze).

I progetti. «Una modernizzazione della mobilità urbana», così Filippeschi definisce questo progetto. E insieme annuncia i prossimi: «Continuiamo il pressing sul governo per finanziare i collegamenti ferroviari veloci Pisa-Firenze, da mettere in connessione anche con il PisaMover attraverso la stazione centrale». Ulteriore connessione è il progetto (che va avanti) per un collegamento stazione-Cisanello attraverso una busvia a trazione elettrica in sede protetta «per il quale - dice il sindaco - vorremmo conquistare anche in questo caso i finanziamenti necessari». La stima è di 70 milioni.

I numeri. Più o meno si tratta della stessa cifra alla base del progetto PisaMover: 21 milioni di finanziamenti europei più 51 in project financing da parte dell’associazione di imprese che sta conducendo i lavori e gestirà la navetta (capofila Leitner). Nella cifra sono compresi anche i parcheggi e le opere per San Giusto, dalla pista ciclabile a tre nuove rotatorie. Il PisaMover coprirà un tratto di 1,8 chilometri, trasportando 800-1000 persone all’ora per ciascuna direzione.

I lavori. Uno dei parcheggi scambiatori (lato Aurelia) è quasi pronto; da realizzare il secondo, nei terreni dell’ex deposito carburanti della 46ª Brigata Aerea, zona per la quale l’okay del Demanio è arrivato nei giorni scorsi. Nei pressi sono visibili anche le opere per la sicurezza idraulica dei quartieri di Pisa sud. Intanto all’ex binario 14 della stazione centrale si comincia a vedere la struttura in cemento dentro la quale correrà la navetta. Mentre nelle vicinanze del Galilei sono già stati inseriti i pali che permetteranno al PisaMover l’arrivo in quota: la stazione sarà all’altezza del primo piano dell’aeroporto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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