Italia
Palio di San Ranieri scoppia la polemica sulle nuove regole
PISA. Con il tradizionale appuntamento della regata di Sant’Ubaldo, vinta domenica scorsa dalla barca Gialla di San Francesco, è scattato il conto alla rovescia per il Palio di San Ranieri che anche...
PISA. Con il tradizionale appuntamento della regata di Sant’Ubaldo, vinta domenica scorsa dalla barca Gialla di San Francesco, è scattato il conto alla rovescia per il Palio di San Ranieri che anche quest’anno si disputerà in notturna il giorno del santo patrono.
Dopo alcune polemiche dei mesi scorsi per la mancanza di fondi da destinare ai quattro quartieri, la macchina comunale si è messa in moto stanziando i primi 10.000 euro per la manifestazione. Manifestazione che nell’edizione del prossimo 17 giugno potrebbe vedere per la prima volta nella sua storia la presenza di una vogatrice; si tratta di Marta Sorrentino che fa parte dell’equipaggio della Verde di Sant’Antonio, già in barca nella regata di Sant’Ubaldo.
Intanto le polemiche si concentrano sul nuovo regolamento tecnico. Ad attaccare l’amministrazione comunale è stata Valeria Antoni, capogruppo Cinque Stelle in consiglio comunale e membro del comitato cittadino delle Repubbliche marinare, secondo la quale il nuovo regolamento tecnico del Palio è stato recapitato ai consiglieri solo la settimana scorsa. «Con due anni di ritardo e a venti giorni dal Palio – ha detto Antoni - è stato dato il via ad un iter che, per essere veloce, non dovrebbe prevedere nessuna discussione, con gravi carenze anche democratiche».
Da palazzo Gambacorti si cerca di smorzare i toni. Spiega l’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi: «Il regolamento è competenza del consiglio comunale. La modifica che abbiamo apportato e sottoponiamo all’esame è di natura tecnica. Nell’attuale documento, infatti, compaiono ancora le circoscrizioni che adesso sono sostituite dai Ctp. A loro il compito di nominare i comitati di regata dei quattro quartieri. Compito che dunque dovremo trasferire alle nuove realtà».
Un passaggio che però trova l’opposizione proprio del Movimento Cinque Stelle visto che i Ctp non sono eletti ma nominati e quindi non potrebbero a loro volta nominare i comitati. Sicuramente queste modifiche slitteranno all’edizione 2016 e quindi tutte le questioni saranno analizzate con più calma dal consiglio comunale. (d.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google