Il Tirreno

Pisa

«Spiaggia tutta libera» La commissione vota contro la giunta

di Francesco Loi
«Spiaggia tutta libera» La commissione vota contro la giunta

Battaglia politica sull’ex American Beach di Tirrenia Con l’opposizione anche due esponenti della maggioranza

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PISA. Tutta libera, altro che (almeno) il trenta per cento. Infuria la battaglia politica sull’ex spiaggia americana di Tirrenia. La proposta della giunta, formalizzata in una delibera, è stata bocciata dalla quarta commissione consiliare, anche con il voto di due rappresentanti della maggioranza. La sostanza: secondo la giunta - che prevede di assegnare con un bando la gestione fino al prossimo 31 dicembre a soggetti senza fini di lucro - un piano economico sta in piedi solo se il gestore avrà a disposizione anche un’ampia parte di servizi da spiaggia. Al contrario, il voto che esce dalla commissione sostiene che, per il piano economico, siano sufficienti gli altri servizi possibili: dal ristorante ai parcheggi.

La commissione. Ma cosa è successo durante la commissione? «Nella votazione, la maggioranza si è spaccata clamorosamente», sottolinea la consigliera Elisabetta Zuccaro (M5S). Aggiunge: «Le consigliere Rita Mariotti (In lista per Pisa) e Francesca Del Corso (Pd), entrambe della maggioranza, hanno votato favorevolmente insieme a me ed a Ciccio Auletta (Ucic-Prc), consiglieri di opposizione, mentre Vladimiro Basta (Pd) usciva dall’aula e Antonietta Scognamiglio (Pd) dichiarava la propria non partecipazione al voto». Un’espressione unanime quindi, riprende Zuccaro, «per ribadire la libera fruibilità di tutta la spiaggia senza spazi riservati e nel massimo rispetto della compatibilità ambientale. Ora la giunta e il sindaco Filippeschi dovranno prendere atto della loro sconfitta politica e fare i conti con i paletti posti dal consiglio comunale».

La delibera. Il riferimento è alla delibera di inizio d’anno del consiglio comunale in cui si chiedeva di prevedere per l’ex American Beach un utilizzo come «spiaggia libera attrezzata». La definizione di attrezzata, che comporta dunque dei costi, è quella che ha spinto la giunta a prevedere un bando con spiaggia totalmente libera, ovvero gratuita, «con un minimo del 30% della superficie disponibile», oltre all’obbligo per il gestore «di organizzare almeno tre eventi sportivi al mese per i mesi di luglio e agosto», nell’ambito di una «valenza sociale e sportiva» per lo stabilimento balneare. A proposito di costi, nella delibera di giunta si fa riferimento all’esigenza di coprire il pagamento sia del canone demaniale che della sovrimposta regionale. «Una spesa che - è la posizione di Palazzo Gambacorti - non deve uscire dalle casse comunali e quindi dalle tasche dei cittadini» per sostenere anche i costi di pulizia e sorveglianza dell’arenile di Tirrenia.

Ucic all’attacco. Nell’atto di indirizzo approvato dalla commissione consiliare si chiede al sindaco e alla giunta «di modificare la delibera assunta» la scorsa settimana. Il documento, dice Ciccio Auletta (Una città in comune-Prc), «rappresenta una chiara sconfessione dell’operato della giunta» tanto che la richiesta è quella «di introdurre per qualsiasi gestore l’obbligo a mantenere la possibilità di usufruire dell’intero tratto di arenile in modalità completamente gratuite». In pratica, tutta l’area ex American Beach deve rimanere liberamente fruibile garantendo al «gestore la sostenibilità economica con l’erogazione di servizi ai bagnanti. Nel documento approvato si chiede anche di “togliere l’obbligo del soggetto gestore di organizzare almeno tre eventi sportivi al mese». Ma cosa farà ora la giunta davanti a questo documento votato (all’unanimità) dalla quarta commissione consiliare? Auletta va all’attacco: «Sarebbe molto grave se il sindaco e la giunta proseguissero sulla strada della delibera che è stata sonoramente bocciata dalla commissione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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