Gioco
Il deputato Fratoianni al cinema Lumiere
Domani l’incontro con il coordinatore nazionale di Sel che sostiene Francesco Cecchetti
PISA. Il deputato pisano Nicola Fratoianni, coordinatore nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, sarà domani (mercoledì 20) al cinema Lumiere di Vicolo del Tidi, intervistato da Rachele Gonnelli, per sostenere la candidatura alle regionali di Francesco Cecchetti, coordinatore provinciale di Sel che corre nella lista “Sì Toscana a Sinistra” con il candidato presidente Tommaso Fattori.
Trentenne, due lauree, Cecchetti lavora allo Sprar (Sistema di Protezione Richienti Asilo e Rifugiati) dell’Arci di Pisa e viene considerato il favorito della sua lista nel collegio di Pisa. Emergente della sinistra-sinistra pisana, negli ultimi dieci anni ha animato varie esperienze politiche e associative della città ed è stato uno dei fondatori dell’associazione nazionale Tilt!, rete giovanile della sinistra diffusa, promotrice in tempi recenti della legge di iniziativa popolare per il reddito minimo garantito.
Cecchetti ha lanciato la sua sfida a Enrico Rossi un mese fa, quando il suo partito ha deciso di candidarlo dopo il rifiuto di Dario Danti, ex assessore comunale (dimissionario), di correre per il seggio. «Enrico Rossi ha dimostrato più volte di non sapersi smarcare da Matteo Renzi e dal suo governo», attacca Cecchetti. «Il Pd dice di voler fare della Toscana il laboratorio del Jobs Act, io penso che si debba costruire la Toscana del lavoro buono, dei diritti, dell’inclusione. Ecco perché siamo l’unica alternativa di governo credibile per chi vuole una regione diversa e più vicina ai cittadini».
L’iniziativa con Nicola Fratoianni arriva alla fine di un percorso di ascolto del territorio che Cecchetti ha fatto in queste settimane, girando nei circoli Arci e nei mercati. «La nostra è una campagna fuori dagli schemi della vecchia politica», aveva annunciato Cecchetti. «Non affitterò costosi comitati elettorali e non vedrete la mia faccia sui manifesti. Questo che stiamo costruendo è un percorso collettivo, che vuole dar voce a tutti quelli che sono stati ignorati dalla cattiva politica di questi anni, a partire dalle nostre generazioni martoriate dalla precarietà, di lavoro e di vita».
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