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I responsabili rischiano anche la bocciatura

I responsabili rischiano anche la bocciatura

Il preside promette sanzioni esemplari: «È tardi per un’ammissione di colpa. Le scuse non bastano»

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PISA. «Se dovessimo scoprire chi è stato le puniremo duramente, anche con la bocciatura».

Non nasconde un disagio profondo il preside dell’istituto pisano che dai primi di aprile si trova a fronteggiare le offese anonime e razziste nei confronti di una studentessa senegalese. Aggiunge il dirigente scolastico: «Noi abbiamo cercato di fare qualcosa con gli strumenti che avevamo. Non sono quelli della polizia giudiziaria. È stata la solidarietà alla ragazza e abbiamo cercato di venirne a capo, ma non ci siamo riusciti». Il dirigente ricorda ch è stato tenuto sotto tiro uno studente.

«Avevamo una pista che poi si è rivelata infondata – prosegue –. Secondo noi è qualcuno della classe, più di uno. Uno che agisce e l’altro che fa da palo. Da parte nostra non è mai mancato il massimo sostegno alla ragazza e l’impegno per far cessare questo stato di cose davvero odioso». Nella classe della senegalese si sono alternati preside e professori per stigmatizzare un comportamento che definire sgradevole è riduttivo. «Il risultato è che quegli interventi hanno avuto l’effetto di aumentare l'accanimento – chiosa il dirigente –. C'è un aspetto di cui l'opinione non ha percezione. Vede solo episodi acuti come questo. Ma da tempo ormai c'è un deterioramento grave del livello disciplinare dei ragazzi su cui poi si innestano queste cose, di chiara connotazione razzista per noi inaccettabile. Si sono creati tensione e fastidio soprattutto per la reiterazione dei gesti». Fino ai primi di aprile, periodo in cui sono cominciati a uscire gli scrutini, la situazione era nella norma. «Una prima classe con le sue dinamiche da amalgamare, ma senza particolari disagi» precisa il preside che sottolinea l’attenzione degli organi scolastici sul caso.

«Non abbiamo in alcun modo tentato di minimizzare l'accaduto – conclude –. Le punizioni saranno esemplari nel caso in cui i responsabili venissero individuati. Di sicuro se arrivasse solo ora un'ammissione di colpa, sarebbe ben accetta ma comunque tardiva anche perché il danno procurato alla classe è enorme per l'episodio razzista». L eventuali semplici scuse non sarebbero più sufficienti».(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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