Il Tirreno

Pisa

Strappa la collanina a una pensionata: arrestato un tunisino

Riconosciuto dai video. Fermato per spaccio tre giorni prima L’anziana aggredita a Pisanova da due giovani in scooter

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PISA. Non avevano esitato a scegliere come bersaglio una donna di 88 anni appena uscita con le borse della spesa da un centro commerciale. Sola e vulnerabile. Un obiettivo perfetto per due balordi di strada.

Dopo averla puntata si erano avvicinati in sella a uno scooter e il passeggero l’aveva aggredita strappandole la collanina. Un gesto che aveva terrorizzato e reso immobile l’anziana subito soccorsa da alcuni passati.

Per quello scippo, avvenuto intorno alle 17,30 di lunedì 11 maggio a Pisanova, i carabinieri hanno arrestato Bejaoui Marwen, 20 anni. È un immigrato non in regola con il permesso di soggiorno che l’8 maggio era già stato fermato per spaccio in piazza delle Vettovaglia dai militari del nucleo operativo. Il sostituto procuratore di turno aveva ritenuto la detenzione di droga trovata dagli investigatori un fatto di lieve entità e non aveva disposto alcuna misura cautelare.

«Stai ferma! La catenina è mia e me la prendo io» erano state le parole che avevano preceduto lo strappo concluso con la fuga dei banditi e una pensionata di 88 anni barcollante e sotto choc.

La donna era rimasta impietrita dallo spavento per l'aggressione subìta e per la brutalità dimostrata dai due giovani. Era quasi caduta a terra e alcuni passanti si erano fermati per aiutarla e rincuorarla. Le prime indagini sono state avviate dai carabinieri. La pensionata non aveva voluto nemmeno recarsi in ospedale o effettuare una denuncia. Era troppo scossa per farlo subito. Ci ha pensato il giorno dopo.

I militari della Stazione di Pisa hanno iniziato a lavorare sulle immagini riprese dalla videosorveglianza. È stato un maresciallo a riconoscere uno dei due giovani scippatori. Un tunisino, formalmente senza fissa dimora, volto noto di polizia e carabinieri. Il ricordo era recente. Il giovane era stato arrestato per spaccio di stupefacenti in piazza Vettovaglie dal nucleo operativo l'8 maggio, ma il magistrato di turno non aveva ritenuto sussistenti gli elementi d’accusa per tenerlo in cella.

A distanza di tre giorni l’immigrato ha avuto modo di incrociare di nuovo la sua strada con quella dei carabinieri. In borghese i militari hanno tenuto d’occhio piazza delle Vettovaglie e nel giro di qualche giorno il tunisino si è rifatto vivo nel suo giro.

Fermato e portato in camera di sicurezza per rapina, il sostituto procuratore di turno, Aldo Mantovani ha disposto per il 20enne la custodia in carcere.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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