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Pisa

«Non è normale cambiare programmi a causa dei violenti»

«Non è normale cambiare programmi a causa dei violenti»

Sfogo dell’europarlamentare per la contro-manifestazione Oltre 400 persone nella sala congressi del Green Park

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CALAMBRONE. «Non è normale che per fare un comizio a Pisa dobbiamo cambiare quattro alberghi e altrettante piazze perché ci sono i centri sociali, i violenti o gli amici del Pd che decidono chi deve parlare». Matteo Salvini va subito all’attacco, e non è una sorpresa, appena arrivato al Green Park Hotel di Calambrone. Più di 400 persone riempiono la sala per l’iniziativa elettorale di Lega Nord e Fratelli d’Italia a sostegno del candidato presidente alla Regione, Claudio Borghi.

«Si può cambiare questo stato di cose il 31 maggio - aggiunge Salvini con t-shirt rossa della città di Pisa - e chi non vota dà ragione ai lanciatori di pietre. Cerco di offrire un futuro migliore all’Italia e alla Toscana: parlo di pensioni, agricoltura, della situazione della stazione di Pisa e degli abusivi che infestano il centro della città. E pretendo di poterlo fare liberamente, non tirando sassi, uova, pomodori e bottiglie».

Salvini pensa che in Toscana la Lega Nord possa arrivare al ballottaggio. «Se è caduto il muro di Berlino può cadere anche quello di Firenze. La sinistra pensa di aver già vinto, ma si può cambiare anche nella Toscana di Renzi, del Monte dei Paschi di Siena e di altre truffe colossali». Il leader della Lega Nord spinge ancora sull’acceleratore: «Si può creare lavoro per merito e non trovare un posto solo se si è amici della Cgil o della Coop». Poco dopo le 23, i riflettori sono già spenti.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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