Il Tirreno

Pisa

No al mercato di mercoledì in via Bargagna

No al mercato di mercoledì in via Bargagna

Sondaggio dell’Anva tra gli ambulanti: il 62 per cento è contrario all’ipotesi di trasferimento

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il 62% degli operatori del mercato di via Paparelli ha risposto no ad un sondaggio sulla proposta della Fiva Confcommercio di trasferire i banchi il mercoledì in via Bargagna. Sondaggio che l’Anva Confesercenti ha sottoposto a tutti gli ambulanti ottenendo 193 risposte (su un totale di 230 operatori): il sì ha ottenuto il 35%, 2% i voti nulli. «Di fronte a questi risultati ci pare evidente che gli operatori non gradiscono la divisione del mercato bisettimanale in due mercati distinti - commenta il presidente Anva Roberto Luppichini - né, tanto meno, l’individuazione di via Bargagna come nuova sede del mercoledì. Pur avendo chiare le idee sul futuro del mercato di via Paparelli, comunque, non potevamo far cadere nel vuoto senza una motivata e condivisa risposta la proposta di Fiva di trasferire il mercato del mercoledì in via Bargagna. Per questo abbiamo voluto effettuare un sondaggio».

Era stato nei giorni scorsi il presidente di Fiva Franco Palermo a lanciare questa idea per risollevare le sorti del mercato. Ancora Luppichini: «Nel volantino del sondaggio parallelo fatto da Fiva si leggeva che la proposta deve passare per un accordo con l’altra associazione di categoria. Forse era meglio che l’altra associazione venisse consultata prima di uscire con una proposta che ha fatto sicuramente drizzare i capelli alla stragrande maggioranza degli operatori. Era meglio per tutti ragionare su quali proposte fare e finanziare per ridare slancio al mercato senza pensare che un trasferimento potesse da solo risolvere i problemi. O, ancora, lavorare insieme per ottenere la gestione del mercato senza creare, come di fatto è avvenuto, ulteriori divisioni riunendosi in consorzi con particolarissime pretese di rappresentare il meglio del mercato».

Anva ricorda anche le battaglie contro la sede di via Bargagna che la giunta Floriani aveva indicato come nuova area mercatale al posto di via Buonarroti. «Una battaglia alla fine degli anni Ottanta contro una sede che era penalizzante per gli operatori - insiste il presidente Anva -. E’ pur vero che oggi l’area di via Bargagna è diversa e proprio per questo prima di sostenere o contrastare un’ipotesi di trasferimento, magari solo perché proposta da altri, abbiamo sentito il dovere morale di sottoporla al giudizio degli interessati». La conclusione: «Il risultato è chiaro e forse Fiva prima poteva consultare la base. Ma ormai i suoi dirigenti non ci sorprendono più. Un giorno chiedono di coprire il mercato di via Paparelli e il giorno dopo ne chiedono il trasferimento di una giornata in via Bargagna. O pensavano di coprire anche quella strada?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa