Sicurezza
Il popolo della scuola torna in piazza
Manifestazione da via Croce contro il disegno di legge del governo
PISA. Il popolo della scuola scende nuovamente in piazza per esprimere il proprio dissenso al disegno di legge sulla “Buona scuola” che il governo Renzi sta portando avanti. Domani, alle 18, i sindacati Flc-Cgil, Cisl-Scuola, Uil-Scuola, Snals-Confsal, Gilda, Cobas-Scuola, le organizzazioni degli studenti medi Officina degli studenti-Unione degli studenti e Rete degli studenti medi, quella degli universitari Sinistra per... e quelle dei lavoratori della scuola Coordinamento della e per la scuola pubblica e Lavoratori precari della scuola si riuniranno in presidio in via Benedetto Croce per «difendere la scuola pubblica» affinché «resti democratica, partecipata, condivisa, libera, includente, solidale e basata sul lavoro».
Dopo il concentramento partirà la manifestazione che gli organizzatori hanno titolato “Il lungo abbraccio alla scuola pubblica”. «Lo vorremmo grande e forte questo abbraccio, per dire no ad un disegno di legge che mira a stravolgere i valori, i principi e il futuro della scuola pubblica italiana - spiegano -. Abbiamo scelto di far partire la manifestazione da un istituto scolastico del centro della città come simbolo di una scuola che vorremmo al centro e nel cuore del nostro Paese».
L’obiettivo è formare, al grido di “La buona scuola è di tutti”, una lunga catena umana «a difesa della nostra scuola - continuano gli organizzatori - dei nostri ragazzi e dei nostri diritti». I promotori della manifestazione invitano i partecipanti a munirsi di un fiocco, un braccialetto o un nastro di color bianco. (d.r.)
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