Lutto
Nuovo Marchesi, raccolte 3500 firme
Il comitato Buonarroti le consegna oggi al presidente della Regione. Al via uno studio sulle possibili soluzioni
PISA. E’ arrivata a quota 3.500 la raccolta di firme per la costruzione di un nuovo complesso Marchesi. E oggi il “Comitato per il diritto all’istruzione in una scuola sicura-Filippo Buonarroti” le consegnerà al presidente della Regione, Enrico Rossi. L’incontro è previsto per le 15,45 in piazza Garibaldi: il comitato (formato da un gruppo di genitori, insegnanti e studenti) incontrerà il governatore per ribadire la richiesta di una scuola sicura. Il comitato precisa che queste 3.500 firme sono «le prime» e che sono state «raccolte in due settimane». Inoltre annuncia che la raccolta continuerà durante tutta l’estate («anche in spiaggia») e che sono in programma feste e incontri di informazione con la cittadinanza.
Il pressing del comitato si è già concretizzato in altre iniziative: lunedì scorso ha incontrato il presidente della Provincia Marco Filippeschi, insieme al dirigente Giovanni Viale, all’ingegner Genoveffa Carluccio e al provveditore agli studi Luigi Sebastiani, per conoscere le attività in corso e le reali possibilità di costruire un nuovo complesso. «La richiesta di una nuova scuola - ricorda il comitato in una nota - si è fatta più pressante dopo l’incidente del 17 marzo scorso, quando al Buonarroti si è sfiorata la tragedia: il lucernario di un’aula si è abbattuto a terra, fortunatamente mentre la classe era in gita scolastica. Ma era solo l’ultimo episodio di una lunga serie di incidenti che hanno messo in luce la pericolosità e l’onerosità di mantenere in piedi la struttura scolastica».
Nell’incontro, che si è svolto nella sede della Provincia, Filippeschi ha condiviso la necessità di arrivare in tempi brevi alla costruzione di una nuova scuola, senza nascondere «le difficoltà congiunturali» nel reperimento dei fondi necessari. «Al momento - ha spiegato Filippeschi - stiamo monitorando la situazione dei lavori di manutenzione al Buonarroti e stiamo predisponendo un piano di fattibilità per la nuova costruzione». Il sindaco/presidente sta organizzando uno specifico gruppo di lavoro composto da rappresentanti della Regione, del Comune e della Provincia. Primo obiettivo trovare la strada per avere i finanziamenti necessari: oltre venti milioni di euro.
Lo studio di fattibilità prevede, per l’eventuale nuova costruzione, l’approfondimento di tre opzioni. Con una premessa: le valutazioni riguardano entrambi gli istituti presenti nel complesso Marchesi, dunque sia il liceo Buonarroti che il geometri Santoni. Le possibilità al momento? Spostare e ricostruire il Santoni nel polo scolastico di via Contessa Matilde, realizzando solo il nuovo Buonarroti negli spazi sportivi di via Betti. Oppure negli stessi spazi ricostruire l’intero complesso Marchesi.
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