Il Tirreno

Pisa

FERMATO E SUBITO RIMESSO IN LIBERTà

Nascondeva l’eroina nei fiori spacciatore filmato dai vigili

PISA. Nascondeva le dosi di eroina da spacciare in un vaso di fiori in via Colombo. Poi si allontanava in attesa che il cliente le recuperasse. Il giochetto è stato scoperto dalla polizia municipale,...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Nascondeva le dosi di eroina da spacciare in un vaso di fiori in via Colombo. Poi si allontanava in attesa che il cliente le recuperasse. Il giochetto è stato scoperto dalla polizia municipale, grazie anche alla videosorveglianza, che ha bloccato un tunisino di 29 anni, domiciliato a Livorno. Al momento del fermo il giovane non aveva sostanze stupefacenti addosso. Solo un cellulare, risultato rubato a un’ambulante belga durante la permanenza per il commercio europeo in piazza Vittorio Emanuele II, sul quale gli inquirenti hanno trovato selfie e immagini inneggianti alla jihad.

Il fermo, però, non si è tradotto in detenzione in carcere. Gli elementi raccolti dalla polizia municipale non sono stati ritenuti sufficienti al sostituto procuratore di turno per disporre una misura cautelare nei confronti del nordafricano, senza fissa dimora e con precedenti specifici.

Il tunisino era stato visto dai vigili urbani avvicinarsi più volte a un grosso vaso di fiori all'incrocio tra via Colombo e via Vespucci per lasciare all'interno un involucro di carta contenente che poi la polizia ha scoperto contenere 7 dosi di eroina confezionate con cellophane. Quindi si allontanava verso la Stazione. Dalla centrale operativa sono state estrapolate le immagini con gli spostamenti del maghrebino. Un percorso che iniziava dai tavolini del bar di Galleria Gramsci Est, dove, seduto, riceveva gli ordini per telefono e terminava in via Colombo angolo Vespucci, dove effettuava la consegna dello stupefacente pagato in anticipo. Il fermo è stato rimandato al giorno dopo quando, alla stessa ora, gli agenti hanno preso dal vaso le 10 dosi eroina nascoste sempre dal tunisino che è stato bloccato e perquisito. Aveva un cellulare rubato e nella memoria aveva scaricato immagini inneggianti alla jihad e alcuni selfie che lo ritraggono in piazza della Stazione.

Ogni mattina da Livorno, dove non ha una dimora abituale, prende il treno per venire a Pisa.

«Per la prima volta la polizia municipale ha organizzato e portato a termine con successo una operazione di contrasto allo smercio di stupefacenti in un punto nevralgico e importante, come la Stazione – spiegano dal comando di via Battisti –. Ci siamo avvalsi della tecnologia e della professionalità degli operatori della centrale operativa del comando, in piena aderenza alle linee guida contenute nell’appena rinnovato "Patto per Pisa sicura”».(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web