Chiesino e parco saranno restaurati grazie a Farma Q3
SAN GIULIANO. In data 30 aprile nella sede arcivescovile di Pisa è stata stipulata una convenzione tra il rappresentante della curia don Francesco Barsotti ed il dott. Umberto Mugnaini, presidente...
SAN GIULIANO. In data 30 aprile nella sede arcivescovile di Pisa è stata stipulata una convenzione tra il rappresentante della curia don Francesco Barsotti ed il dott. Umberto Mugnaini, presidente della società Farma Q3 San Giuliano srl (società che gestisce le farmacie comunali di San Giuliano, una a Metato e l’altra al Carrefour), la quale prevede la restaurazione del chiesino di San Cassiano di Metato (antico edificio di stile romanico - pisano fondato nel 965 e ristrutturato nel XIX secolo con una facciata neogotica) e l'adozione per cinque anni del parco della Rimembranza, piccolo giardino posto a lato dell'edificio.
Se per la chiesa è stato preso l'impegno ad effettuare operazioni di ripristino dell'intonaco esterno e di ritinteggiatura, il progetto del parco prevede un ampliamento degli spazi destinati al pubblico, con l'inserimento di panchine e giochi per bambini, e la risistemazione di tutta l'area con lavori di inghiaiatura e di potatura dei tredici lecci rimanenti dall'originaria presenza delle 24 querce che furono poste in memoria di altrettanti caduti metatesi morti nel primo conflitto mondiale.
Con tale progetto, che mette a disposizione della comunità un luogo dove poter far giocare i bambini, mentre i cittadini potranno trovare un po' di ristoro, godendo della fresca ombra di quei lecci secolari che hanno il merito di rendere più piacevole il paesaggio, si vuole dunque riportare l'incrocio delle due vie principali (via De Amicis e via del Popolo) ad assumere il ruolo di luogo centrale e principale del paese, con una chiesa che può ritornare ad essere punto di riferimento della comunità, e costellato da un ampio numero di negozi, e servizi quali l'asilo e la farmacia comunale.
L'accordo stipulato dalla Farma Q3 intende così essere una dimostrazione di come un'attività economica, come quella intrapresa dalla farmacia comunale di Metato, possa farsi strumento di promozione per progetti attenti e sensibili a quei beni comuni che sono patrimonio dell'intera collettività. (l.b.)
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