Sicurezza
Veltroni e il cinema: incontri alla Normale e all’Arsenale
PISA. Walter Veltroni sarà a Pisa oggi: prima alla Scuola Normale e poi all’Arsenale. A partire dalle 17, nella Sala Azzurra del Palazzo della Carovana in Piazza dei Cavalieri, Veltroni parlerà di...
PISA. Walter Veltroni sarà a Pisa oggi: prima alla Scuola Normale e poi all’Arsenale. A partire dalle 17, nella Sala Azzurra del Palazzo della Carovana in Piazza dei Cavalieri, Veltroni parlerà di “Cinema italiano” alla luce della sua pluriennale esperienza: come politico con incarichi istituzionali (è stato ministro dei Beni culturali con delega allo spettacolo dal 1996 al 1998 durante il governo Prodi); come promotore di eventi quali, nel 2006, il Festival Internazionale del film di Roma (ora Festa del Cinema di Roma) negli anni in cui è stato sindaco della capitale; e infine di regista (ha diretto due pellicole, “Quando c’era Berlinguer” e il recente “I bambini sanno”).
Al cinema ha anche dedicato alcuni libri: Certi piccoli amori I e II (1994, 1998 Sperling & Kupfer); La quarta buona ragione per vivere. 101 film che fanno bene all’anima (2015, Bur). L’evento rientra nel ciclo Incontri in Normale, una serie di conferenze aperte a tutto il pubblico organizzate dalla direzione della Scuola Normale. Nel 2014 gli viene assegnato il Premio penisola sorrentina Arturo Esposito 2014 per il docufilm “Quando c’era Berlinguer”. Nel 2014 gli viene assegnato il Premio penisola sorrentina Arturo Esposito 2014 per il docufilm “Quando c’era Berlinguer”. I risultati ottenuti quando era a capo del ministero dei Beni culturali gli vengono riconosciuti anche all’estero: nel maggio del 2000 infatti la Francia lo insignisce della Legione d’Onore.
Alle 22,30 Veltroni incontrerà poi il pubblico dell'Arsenale al termine della proiezione del suo ultimo film “I bambini sanno”, prevista per le 20,30.
“I bambini sanno” è un viaggio nel pianeta infantile condotto in punta di piedi dal cineasta Veltroni che non ha paura di interrogare una folta platea di bimbi su temi normalmente considerati “per adulti”. Dalla politica al futuro, dalla sessualità alla felicità. Ne nasce una lieve e scanzonata lezione di vita che molti genitori possono vedere come un vademecum per l’educazione ai tempi dell’infanzia di oggi. Un mondo diverso, con i suoi codici e il suo linguaggio, ma animato da qualcosa che la vita fa poi scordare: sincerità e speranza.
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