La protesta
Spacciatore lasciava le dosi in un vaso di fiori
Visto e filmato dalla polizia municipale, ma non è stato sufficiente per far scattare l'arresto in cella
PISA. Nascondeva le dosi di eroina da spacciare in un vaso di fiori in via Colombo. Poi si allontanava in attesa che il cliente le recuperasse. Il giochetto è stato scoperto dalla polizia municipale, grazie anche alla videosorveglianza, che ha bloccato un tunisino di 29 anni, domiciliato a Livorno. Al momento del fermo il giovane non aveva sostanze stupefacenti addosso. Solo un cellulare, risultato rubato a un’ambulante belga durante il mercato europeo del commercio in piazza Vittorio Emanuele II, sul quale gli inquirenti hanno trovato selfie e immagini inneggianti alla jihad. Il fermo, però, non si è tradotto in detenzione in carcere. Gli elementi raccolti dalla polizia municipale non sono stati ritenuti sufficienti dal sostituto procuratore di turno per disporre una misura cautelare nei confronti del nordafricano, senza fissa dimora e con precedenti specifici.
«Per la prima volta la polizia municipale ha organizzato e portato a termine con successo una operazione di contrasto allo smercio di stupefacenti in un punto nevralgico e importante, come la Stazione – spiegano dal comando di via Battisti –. Ci siamo avvalsi della tecnologia e della professionalità degli operatori della centrale operativa del comando, in piena aderenza alle linee guida contenute nell’appena rinnovato "Patto per Pisa sicura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
