Il Tirreno

Pisa

Servizi Sanità: pagheremo tutti i dipendenti

L’azienda replica alla Filcams Cgil sostenendo di dover verificare i dati e concludere i conteggi

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PISA. «Salderemo quanto dovuto con una tempistica da concordare con i sindacati e nell'interesse dei lavoratori». Servizi Sanità srl, azienda attiva nel settore delle pulizie e del facchinaggio, fa luce sui mancati pagamenti denunciati dalla Filcams-Cgil di almeno due stipendi arretrati, dei ratei maturati (ferie, permessi, tredicesima e quattordicesima) e del trattamento di fine rapporto a 16 dipendenti della società che gestisce una decina di appalti a Pisa.

«Servizi Sanità – si legge in una nota dell'azienda con sede legale a Roma e quella amministrativa a Bologna – ha avuto affidamento dei cantieri dal Consorzio Gruppo Greco (società che nel 2012 ha rilevato l'ex cooperativa Alba Nuova), fino allo scorso 30 novembre. Al 31 agosto Servizi Sanità aveva maturato un credito non pagato dal Consorzio di oltre un milione di euro e per tale importo il Tribunale di Milano ha emesso a marzo un decreto ingiuntivo».

I lavori eseguiti a settembre, ottobre e novembre dalla società romana per il Consorzio «non sono stati esattamente quantificati – prosegue Servizi Sanità - perché il Consorzio non ha mai inviato i dati in suo possesso, necessari per la quantificazione delle somme da fatturare (500.000 euro)».

A novembre l'azienda esce dal Consorzio e 16 dipendenti, ancora in attesa di alcuni stipendi arretrati e del trattamento di fine rapporto, transitano in un'altra società del Gruppo Greco (altri 40 restano alle dipendenze dell'azienda romana). «A gennaio il Consorzio, che si occupava anche della gestione delle paghe dei nostri dipendenti, nonostante una comunicazione scritta inoltrata alla Cgil in cui annunciava i pagamenti, non ha provveduto a pagare i nostri dipendenti – prosegue Servizi Sanità -. A tutti sono stati comunque versati i contributi. Il Consorzio, nel momento dell'interruzione del rapporto, ha fornito inoltre dati frammentari e inesatti al nostro nuovo consulente paghe, comportando il ricalcolo di quanto maturato dai dipendenti. Non contestiamo i diritti dei lavoratori e non cerchiamo scuse, ma dobbiamo verificare i dati e concludere i conteggi. Al termine provvederemo a saldare quanto dovuto. Le situazioni già quantificate, sono state già saldate o rateizzate».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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