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Pisa

Fugge all’alt, inseguimento mozzafiato

Fugge all’alt, inseguimento mozzafiato

Ruba una Rover in piena notte, poi cerca di speronare l’auto dei carabinieri. Nei guai un giovane di 20 anni che era con una ragazza

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PISA. Ruba una Rover in piena notte e cerca di dileguarsi. Con lui, anche una donna. La coppia si avventura per le strade della città quando incappa in una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile. I carabinieri intimano l’alt, ma il conducente preme sull’acceleratore e fugge. I militari si lanciano all’inseguimento fra le starde del centro fino a quando la Rover urta contro un’auto. La donna viene subito bloccata, l’uomo cerca inutilmente di nascondersi. È un tunisino, Chamkhi Yosri di 20 anni, in Italia senza fissa dimora. È accusato di resistenza, guida senza patente, ricettazione e danneggiamento.

Il fatto è accaduto alle 4 della notte fra mercoledì e giovedì. Quando la Rover fugge all’alt, cerca di speronare l’auto di servizio e punta a tutto gas in direzione di piazza Guerrazzi. Nasce un concitato inseguimento e la pattuglia, azionando la sirena, si lancia dietro l'auto che imbocca via Giuliano da Sangallo e successivamente via Barattulaia dove il conducente della Rover, per guadagnare la fuga, effettua delle manovre evasive: frenare bruscamente e impatta nei muri della via per cercare far uscire fuori strada la gazzela, ma il carabiniere alla guida riesce a schivare l'altra auto e a rimanere a distanza di sicurezza, continuando a seguire l'auto in fuga.

La Rover riprende contromano la via Cattaneo percorrendola sino alla via Emilia ed arrivato alla rotonda con via Fiorentina, torna indietro percorrendo questa volta la via Emilia in contromano per poi riprendere la via Cattaneo sempre e costantemente inseguito dai militari. L'inseguimento continua poi in via Giuliano Da Sangallo e di nuovo fino all'incrocio con via Barattulaia, dove il conducente della Rover perde il controllo e va a urtare una Ford Fiesta parcheggiata, danneggiandola nella parte posteriore sinistra.

Al momento dell'impatto i due occupanti tentano di fuggire e il passeggero, successivamente identificata per una ragazza italiana, viene immediatamente bloccata, mentre il conducente si dà alla fuga, inseguito da un militare che vede entrare all'interno di un palazzo in costruzione (ex draga) e lo segue a distanza per poi successivamente fermarlo, coadiuvato anche da personale della Questura di Pisa, giunti a sostegno. I fuggitivo viene trovato accucciato dentro la siepe di recinzione.

I carabinieri accertano che l'auto usata dal tunisino risulta rubata. Ieri mattina è stata restituita alla legittima proprietaria. Il ladro è risultato sprovvisto di patente di guida.

Il magistrato di turno, ha disposto per l'arrestato il rito direttissimo che si è svolto ieri mattina: il processo è stato rinviato a ottobre e per l'arrestato non è stata disposta alcuna misura cautelare. Il ladro è stato pertanto rimesso in libertà in attesa del processo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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