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Pisa

bando 2014

In arrivo i contributi per pagare l’affitto

In arrivo i contributi per pagare l’affitto

PISA. Con qualche mese di ritardo, la Regione ha stanziato ieri metà dei soldi previsti per l’integrazione all’affitto, così tra una settimana, al più tardi dieci giorni, saranno messi in pagamento...

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PISA. Con qualche mese di ritardo, la Regione ha stanziato ieri metà dei soldi previsti per l’integrazione all’affitto, così tra una settimana, al più tardi dieci giorni, saranno messi in pagamento agli Iban indicati dagli aventi diritto una buona parte dei soldi spettanti: massimo 700 euro per i beneficiari della fascia A e 400 per quelli di fascia B.

Il bando era stato pubblicato dal Comune il 31 marzo del 2014 e si proponeva di aiutare le famiglie con Ise massimo a 13.035 euro (fascia A) e massimo 28.237 euro (fascia B) prevedendo un rimborso di parte del canone di locazione pagato nell’anno solare 2014.

C’era tempo fino al 31 gennaio di quest’anno per consegnare le ricevute dei vari affitti mensili versati (termine poi prorogato): valevano le ricevute con marca da bollo o le “prove” dei bonifici, a patto che nella causale si leggesse senza dubbio la destinazione di quel pagamento. E da tempo numerosi cittadini chiedevano come mai si fosse arrivati al mese di maggio e ancora non ci fosse traccia dei soldi promessi.

Ieri l’arcano è stato risolto: i rimborsi alle famiglie bisognose erano coperti da tre diversi fondi, cioè da Stato, Regione e Comune in parti quasi uguali. In realtà a carico della Toscana c’era la quota maggiore e proprio questo ente bloccava le erogazioni; la Regione aveva in cassa la somma, ma non poteva spenderla per le nuove leggi finanziarie sul bilancio armonizzato e a causa di altri inghippi burocratici.

Adesso è arrivato l’ok per metà della somma regionale e per questo non sarà dato l’intero contributo ai vincitori in graduatoria, ma solo quello che si è riuscito a racimolare: tutta la quota a carico del Comune (264.000 euro) e metà del resto. Tra tempi tecnici e giorni di valuta che si prendono le banche per i bonifici, si consiglia di controllare il proprio saldo alla fine della settimana prossima. In totale sono 668 gli ammessi di fascia A e 246 i nuclei familiari ammessi nella fascia B.

Il Comune ha pubblicato le graduatorie definitive a settembre dopo due rettifiche, che sono state necessarie per accogliere una parte dei ricorsi presentati dagli esclusi. Alla fine sono 106 le famiglie che sono state escluse: alcune non rientravano nei requisiti previsti, altre avevano compilato male la domanda.

Questa causa di decadenza era specificata sin dall’inizio e per questo quasi tutti si sono rivolti ai sindacati degli inquilini per farsi aiutare e per non commettere errori. (g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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