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Pisa

Il vigile ferito diventa Cavaliere

Il vigile ferito diventa Cavaliere

L’onorificenza proposta dal prefetto Visconti per l’ispettore Tamburri

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PISA. L’ispettore della polizia municipale trascinato e fatto cadere a terra in Corso Italia da un consigliere comunale in fuga alla guida di un furgone diventerà Cavaliere della Repubblica.

Lo ha annunciato ieri mattina a Palazzo Medici il prefetto Attilio Visconti formalizzando la proposta di onorificenza per l’ispettore Luigi Tamburri vittima la mattina del 19 aprile scorso di un episodio concluso a lieto fine, ma che avrebbe potuto avere ben altro epilogo. Un mezzo lanciato a tutta velocità

«L’esempio di Tamburri – spiega il prefetto – dà contezza di quanto gli operatori siano impegnati per la sicurezza. Devo dire che con la polizia locale di Pisa c’è grande collaborazione e tanti stimoli per fare bene. Sono loro i primi sensori della sicurezza per i cittadini. Il gesto del vigile restituisce il senso di una responsabilità e di una legalità ammirabili. Per questo motivo proporrò il conferimento del cavalierato per l’ispettore».

Presente in prefettura, Luigi Tamburri è ancora fuori servizio. Dovrebbe rientrare il 26 maggio.

Non ha mai portato rancore verso il consigliere comunale Alberto Rocchi, di Cascina, che lo ha trascinato con il furgone scappando dopo un controllo.

La sua versione è che la sorella, disabile, stava male e che doveva correre a casa dopo aver ricevuto una telefonata.

«Rocchi mi ha scritto una lettera – riferisce Tamburri –. Si scusa e si dice dispiaciuto per quello che è successo. Sono contento solo del fatto che non sia successo niente di male ad altri. E poi la vicinanza dei cittadini mi ha davvero riempito il cuore. L’onorificenza? Sono commosso».

Tamburri conta i giorni che lo separano dall’indossare di nuovo la divisa.

«Sono uno di strada – prosegue –. Mi piace il mio lavoro e non vedo l’ora di rientrare in servizio».

Il sindaco Marco Filippeschi, nel ringraziare il prefetto per l’onorificenza al dipendente comunale, aggiunge: «È un riconoscimento che va esteso a tutto il corpo della polizia municipale. Sappiamo bene quali rischi corrono gli agenti, soprattutto nell’attività sugli abusivi. Sono servizi delicati e difficili. L’onorificenza è un premio alla competenza e alla generosità del personale dei vigili urbani».(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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